
Durante il convegno dedicato ai pendolari di sabato scorso una delle richieste più pressanti riguardava il mancato rinnovo della Carta Tutto Treno che è disponibile in diverse regioni italiane e lo era in Piemonte fino allo scorso anno. Il vecchio accordo, è stato sospeso dalle Ferrovie, dal 1 gennaio 2010 nonostante la Regione avesse stanziato circa 2 milioni di euro a tale scopo. Visto che anche alcuni pendolari vercellesi assieme ad altri della linea Torino-Milano, hanno deciso, a causa degli insostenibili costi, di iniziare un clamoroso “sciopero del supplemento”, abbiamo ritenuto opportuno sottoporre la questione al Consiglio comunale.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI VERCELLI
PREMESSO CHE
la Carta Tutto Treno è disponibile in diverse regioni italiane e lo era in Piemonte fino allo scorso anno. Il vecchio accordo, è stato sospeso dalle Ferrovie, dal 1 gennaio 2010 nonostante la Regione avesse stanziato circa 2 milioni di euro a tale scopo.
CONSIDERATO CHE
· dopo diverse lettere di protesta e mail senza risposta anche alcuni pendolari vercellesi assieme ad altri della linea Torino-Milano, hanno deciso di iniziare un clamoroso “sciopero del supplemento”, consistente nel rifiutarsi di pagare il sovrapprezzo qualora fossero costretti a salire su un treno veloce. Tale protesta è dettata dagli insostenibili costi che i pendolari devono sostenere da alcuni mesi a causa del mancato rinnovo della CARTA «TUTTO TRENO PIEMONTE», con la quale potevano salire su tutti i treni veloci pagando 150 euro all'anno fissi, senza costi aggiuntivi;
· è stata attivata altresì dai pendolari vercellesi una petizione online a favore del rinnovo della CARTA «TUTTO TRENO PIEMONTE» indirizzata a Trenitalia S.p.A. atta anche a conoscere le motivazione del mancato rinnovo:
“La carta, che è disponibile in diverse altre regioni italiane e lo era in Piemonte fino allo scorso anno, permetterebbe ai pendolari (e a coloro che in Piemonte si muovono spesso in treno) l’accesso ai treni rapidi (esclusa l’alta velocità) con un biglietto o un abbonamento valido per i treni regionali.
Non è noto il motivo per cui Trenitalia rifiuti la riattivazione, posto che la regione Piemonte ha dato disponibilità all’accordo e ha un budget per finanziarlo.
Se ai cittadini piemontesi continuasse ad essere impedito l’accesso di cui sopra chiediamo che le motivazioni siano rese pubbliche.”
INVITA IL SINDACO
a sollecitare la Regione Piemonte e Trenitalia S.p.A. affinché venga al più presto ripristinato l’accordo e riattivata la CARTA “ TUTTO TRENO PIEMONTE” per i pendolari.
Vercelli, 26 maggio 2010
Adriana SALA BREDDO - Filippo CAMPISI
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