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«Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano. Noi cristiani non possiamo giocare da Pilato, lavarci le mani. Dobbiamo immischiarci nella politica, perché la politica è una delle forme più alta della carità perché cerca il bene comune»
Papa Francesco - Roma, 7 giugno 2013




NOVARA SI', VERCELLI NO


Gentile Assessore,
i pendolari che lavorano a Milano e utilizzano il Servizio Ferroviario Regionale (oggi rinominato Regionale Veloce) chiedono alla Regione Piemonte di ripristinare l’accordo con le Ferrovie, che fino allo scorso anno dava la possibilità a tutti i pendolari di poter acquistare oltre all’abbonamento annuale e mensile, anche quello settimanale. Oggi questa importante opportunità, è stata concessa solo ai residenti nella Provincia di Novara. Tutti gli altri sono costretti ad acquistare l’abbonamento mensile anche quando, per motivi organizzativi nel loro contratto di lavoro, utilizzano il treno per una o due settimane. E’ il caso di moltissimi precari, ma anche per tutti coloro i quali nei periodi di vacanza, si assentano per una, due, tre settimane dal posto di lavoro e sono costretti a pagare il mese intero. Questa opportunità deve essere riconosciuta e garantita a tutti i pendolari residenti in Piemonte e non solo ad una parte di loro. Per questo motivo, chiediamo alla Regione Piemonte di inoltrare al gestore Trenitalia, la richiesta che arriva da migliaia di pendolari di Torino, Chivasso, Santhià e Vercelli, che oggi si sentono penalizzati rispetto ai loro corregionali della Provincia di Novara.
Certi che la richiesta dei pendolari, sia accolta con favore da parte della Regione e inoltrata alla Trenitalia, in modo che dal prossimo mese di marzo, sia possibile acquistare anche l’abbonamento in oggetto, cogliamo l’occasione per inviare i nostri più cordiali saluti.
Cesare CARBONARI
Portavoce Comitato spontaneo pendolari Torino Milano
Torino, 16 febbraio 2011

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