
(ASCA) - Roma, 19 lug - ''Negli occhi, nella testa e nel cuore della gente non c'e' l'esempio credibile di una classe politica che prima fa sacrifici e poi li chiede agli altri, ai cittadini semplici. Non c'e' perche' nessuno si e' preoccupato di metterlo in cima alla lista delle cose da fare. Peccato'': lo scrive rispondendo alla lettera di un lettore, il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, a proposito dei costi della politica. ''Chi fa politica - scrive - deve avere una indennita' adeguata di funzione'', ma ''continuo ad auspicare un deciso e ben visibile 'disboscamento' dei privilegi dei nostri rappresentanti elettivi e una rigorosita' addirittura arcigna nel regolare i rimborsi a eletti e partiti''. ''Ecco - conclude - perche' sogno un Paese con auto blu e scorte di polizia ridotte all'osso e riservate davvero alle piu' alte autorita' e alle figure piu' a rischio.
Ecco perche' aspetto in aula, e al si' corale, riforme degne di questo nome per far dimagrire la politica. Serve l'esempio. E non tra due o tre anni, ma adesso''.
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