
Esprimo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Regionale del Piemonte della Mozione sul trasporto ferroviario piemontese, legata alla questione del gestore ferroviario privato Arenaways. Nel testo si impegna la Giunta piemontese ad intervenire repentinamente nei confronti dell'Ufficio regolamentazione del traffico ferroviario (Ursf) per esprimere parere favorevole alle fermate intermedie tra Torino e Milano, come già aveva fatto a suo tempo la Regione Liguria, relativamente alle fermate sul suo territorio dei treni del mare ( Santhià-Livorno).
La situazione di Arenawaiys può essere portata ad esempio del fallimento delle liberalizzazioni. Questo indirizzo del Consiglio regionale, rivolto alla Giunta, va nella direzione auspicata proprio della Mozione approvata, anch’essa all’unanimità, dal Consiglio comunale di Vercelli lo scorso giugno. Essa richiedeva infatti la fermata di Vercelli per i treni della società Arenaways.
Visto anche i problemi legati alla drastica riduzione dei fondi per il trasporto locale previsti dall'ultima manovra del Governo Berlusconi ( per il solo Piemonte si parla di circa cento milioni in meno) appare giusta una maggiore liberalizzazione. Più treni e migliori, indipendentemente dal colore della livrea, ovvero un miglioramento quali-quantitativo dei collegamenti con Torino e Milano, non sarebbe solo utile ai tanti pendolari, ma anche allo sviluppo della Città di Vercelli.
Adriana SALA BREDDO
Vercelli, 14 ottobre 2011
La situazione di Arenawaiys può essere portata ad esempio del fallimento delle liberalizzazioni. Questo indirizzo del Consiglio regionale, rivolto alla Giunta, va nella direzione auspicata proprio della Mozione approvata, anch’essa all’unanimità, dal Consiglio comunale di Vercelli lo scorso giugno. Essa richiedeva infatti la fermata di Vercelli per i treni della società Arenaways.
Visto anche i problemi legati alla drastica riduzione dei fondi per il trasporto locale previsti dall'ultima manovra del Governo Berlusconi ( per il solo Piemonte si parla di circa cento milioni in meno) appare giusta una maggiore liberalizzazione. Più treni e migliori, indipendentemente dal colore della livrea, ovvero un miglioramento quali-quantitativo dei collegamenti con Torino e Milano, non sarebbe solo utile ai tanti pendolari, ma anche allo sviluppo della Città di Vercelli.
Adriana SALA BREDDO
Vercelli, 14 ottobre 2011
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