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«Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano. Noi cristiani non possiamo giocare da Pilato, lavarci le mani. Dobbiamo immischiarci nella politica, perché la politica è una delle forme più alta della carità perché cerca il bene comune»
Papa Francesco - Roma, 7 giugno 2013




ELEZIONI AMMINISTATIVE 2014

Care amiche, cari amici,
quando cinque anni fa accettai di candidarmi come Consigliere comunale indipendente a sostegno dell'allora Candidato Sindaco, l'amico Filippo Campisi, promisi a tutti Voi il mio costante impegno con la presenza ed il lavoro in Consiglio, lasciando le vaghe e mirabolanti promesse agli altri.
Mi sembra pertanto doveroso presentare un sintetico rendiconto del mio operato in Comune con il Post precedente, affinché possiate verificare se ho mantenuto fede ai miei impegni.
Oggi tutti invocano trasparenza nella politica, io posso in coscienza affermare che in questi anni ho cercato di praticare la trasparenza, pubblicando su questo blog tutte le Interrogazioni, gli Ordini del Giorno e le Mozioni che ho presentato in Consiglio, nonché i testi integrali di tutti i miei interventi in aula. Sulla mia pagina facebook inoltre ho postato la copia dei miei statini di Consigliere con quanto percepito. Infine ho reso pubbliche sul sito del Comune non solo la mia dichiarazione dei redditi e la situazione patrimoniale, ma anche, seppur non obbligata, quella di mio marito.
In questi anni ho potuto conoscere meglio Maura Forte, apprezzandone la determinazione e l'impegno in Consiglio. Alla sua richiesta di candidarmi per un secondo mandata di Consigliere, ho accettato di buon grado allo scopo di supportarla, perché penso possa essere un buon sindaco.
Ti chiedo quindi di rinnovarmi la fiducia con la tua preferenza! Così mi consentirai di dare il mio contributo anche nella prossima legislatura con la stessa passione, concretezza ed impegno.
Un caro saluto
Adriana

ATTIVITA' CONSILIARE DAL 2009 AL 2014

Sono stata presente a 53 Consigli comunali su 55 con un indice di presenza pari al 96% e come membro della V Commissione ho presenziato a 26 sedute su 31 con una percentuale di presenza pari al 84%.
Sono stata  prima firmataria di 98 Interrogazioni, riguardanti diversi temi: dall'abbattimento delle barriere architettoniche alla riduzione dei costi della politica, dai problemi della raccolta differenziata al controllo delle emissioni del vetusto inceneritore, dalla sicurezza dei parchi giochi dei bambini alla realizzazione di un distributore di metano per autovetture. Ho presentato la prima interrogazione solo 48 ore dopo il mio insediamento in Consiglio ed ho continuato con costanza durante tutto il mio mandato. Sono stata altresì prima firmataria di due Ordini del Giorno e di due Mozioni.
RIEPILOGO ATTIVITA' CONSILIARE
PRESENZE CONSIGLIO COMUNALE  54 su 56 pari al 96%
PRESENZE V COMMISSIONE CONSILIARE  26 su 31 pari al 84%
INTERROGAZIONI  117 (98 come prima firmataria)
ORDINI DEL GIORNO  11 (2 come prima firmataria)
MOZIONI 18 (2 come prima firmataria)
PROPOSTE DI DELIBERE  6
EMENDAMENTI  1
TOTALE EMOLUMENTI PERCEPITI DAL 24 GIUGNO 2009 AD OGGI - 3269 €
In questi anni ho ascoltato i suggerimenti di diversi cittadini che ringrazio per avermi aiutata e colgo l'occasione per ringraziare anche tutti coloro che hanno sottoscritto le petizioni a favore delle mie interrogazioni.
Ho partecipato a vario titolo a diversi convegni di approfondimento di problemi: dalla ciclicità ai bisogni dei tanti pendolari della nostra città. Ho seguito altresì durante il mio mandato anche alcuni corsi di formazione politico-amministrativa, poiché credo che sia importante aggiornarsi continuamente.

MOZIONE

Al sig. Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale
Mozione : VOUCHER LAVORO 2014
I sottoscritti Consiglieri comunali propongono la seguente mozione:
Constatato che la crisi occupazionale, il crescente carico fiscale , l’aumento di tariffe ed accise incide fortemente sul conto economico delle famiglie vercellesi,
valutato che l’Amministrazione debba contemperare tra i compiti primari interventi concreti di sostegno economico in situazioni di disagio sociale , che non mortifichino la dignità della persona
verificato il favorevole impatto sociale e la pratica corrente dell’acquisto e dell’utilizzo di VUOCHER LAVORO INPS adottata da altri comuni del vercellese ed associazioni ad integrazione di situazioni di forte disagio economico
il Consiglio comunale di Vercelli impegna la Giunta comunale
ad un consistente stanziamento a valere sul bilancio comunale 2014 per l’acquisto di VOUCHER LAVORO INPS da destinare a lavoratori/ trici in cassa integrazione , o iscritti nelle liste di collocamento , od in attesa di occupazione , studenti, casalinghe, nelle forme previste dalla normativa vigente in materia , quale forma di integrazione e sostegno del reddito familiare .
Vercelli 03 febbraio 2014
Egidio Archero, Filippo Campisi, Gabriele Bagnasco, Maura Forte, Carlo Nulli Rosso, Manuela Naso, Adriana Sala Breddo, Michele Cressano, Mariagrazia Ranghino, Donatella Capra

ORDINE DEL GIORNO

Al sig. Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale
Ordine del giorno : potenziare il ruolo delle farmacie comunali per prenotazioni di visite specialistiche ed esami strumentali e servizio di prelievo sangue 
I sottoscritti Consiglieri comunali propongono il seguente o.d.g.
Dato atto che sulla riorganizzazione della rete assistenziale dei servizi ospedalieri e territoriali si gioca la sostenibilità della sanità piemontese e la stessa sostenibilità del nostro Servizio Sanitario Nazionale,
dato atto che le farmacie costituiscono da sempre un presidio socio sanitario di primo livello che funge da servizio di indirizzo, informazione e riferimento qualificato per i cittadini, 
rilevato come dal Ministero della Salute e dallo stesso Ministro Lorenzin sia stato più volte sottolineato
che occorra potenziare il ruolo delle farmacie convenzionate nell’erogazione dei servizi sanitari sul territorio.
  • che la “Farmacia dei servizi” , tenuto conto della presenza capillare delle farmacie sull’intero territorio nazionale, può garantire, con ridotti oneri per il SSN, prima assistenza e un’efficace missione di orientamento del cittadino verso gli altri presidi sanitari.
  • che tale ruolo delle farmacie potrà comportare effetti virtuosi per la finanza pubblica, limitando l’accesso alle strutture ospedaliere e ai pronto soccorso in relazione alle effettive necessità dell’assistenza sanitaria, anche preventiva.
          
dato atto della professionalità e delle potenzialità delle farmacie comunali, che rappresentano sicuri presidi sanitari di riferimento per la città ed il territorio circostante,
assunto che il servizio prelievo sangue in ambulatori comunali da parte di personale professionalmente autorizzato è già in atto in diversi comuni della cintura vercellese,
il Consiglio comunale di Vercelli invita il Sindaco e la Giunta comunale
a stipulare, tramite l’Azienda Farmaceutica Municipalizzata convenzioni con l’ASL VERCELLI per organizzare nelle quattro farmacie comunali il servizio di prenotazioni di visite specialistiche ed esami strumentali per evitare ai cittadini vercellesi le pesanti code agli sportelli ASL ,
ad organizzare nelle farmacie comunali e in altri locali comunali, quali i centri anziani un servizio periodico di prelievo sangue
ad individuare modalità per supportare i nuovi servizi con l’ausilio di figure professionali , in aggiunta al personale attualmente in organico AFM.
Vercelli, 3 febbraio 2014
Egidio Archero, Filippo Campisi, Gabriele Bagnasco, Maura Forte, Carlo Nulli Rosso, Manuela Naso, Adriana Sala Breddo, Michele Cressano, Mariagrazia Ranghino, Donatella Capra

ORDINE DEL GIORNO


Al Presidente del Consiglio comunale
Oggetto: Ordine del giorno a proposito dell’attività di G.I.A. srl.
   Vista la recente decisione di G.I.A. srl di sospendere a breve scadenza l’operatività dell’inceneritore rifiuti di Vercelli, con conseguenze ad oggi non ancora note nella loro concreta effettività ma prevedibili in termini di nuova perdita occupazionale e di danno economico,
   Considerato il breve periodo di attività della società, creata appositamente per gestire lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati conferiti dai Comuni della provincia tramite l’impianto di incenerimento,
   Nell’incertezza delle conseguenze che questa decisione comporterà su diversi fronti quali il destino alternativo dei rifiuti prodotti nell'ambito provinciale, i costi conseguenti, il futuro della società, la riconversione del personale,
   Preso atto che fino ad ora il Consiglio comunale non ha avuto modo di conoscere i dati relativi al periodo di funzionamento sotto gestione G.I.A. dell’inceneritore, sia per quanto riguarda il flusso dei rifiuti che il bilancio economico,
  Ritenuto necessario disporre dei dati di cui sopra per contribuire consapevolmente alle successive decisioni in termini di programmazione della gestione del ciclo dei rifiuti e, in particolare all'ulteriore sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, che, attraverso il ruolo rispettivo di COVEVAR e ATEnA, spetteranno al Comune di Vercelli,
  Valutato necessario , a tal fine, di prevedere l'audizione degli amministratori delle società partecipate direttamente coinvolte nell'attività, quali GIA srl e ATEnA spa,
  Alla luce dei dibattiti a suo tempo svolti su questo tema in seno al Consiglio comunale e all’esito che si profila per l’utilizzo dell’inceneritore, si esprime una valutazione negativa sulla decisione assunta a suo tempo da ATEnA spa e ATEnA patrimonio spa di procedere alla riattivazione dell’impianto e conseguentemente alla correlata creazione della società G.I.A. e si esprime l’intendimento di acquisire tutti i dati relativi all’attività della società, sia di tipo tecnico che economico, al fine di disporre delle necessarie informazioni per i successivi adempimenti di competenza. Allo stesso tempo esprime l'orientamento che venga cercata soluzione al ricollocamento del personale attualmente impiegato nelle fasi legate alla gestione dell'inceneritore. A tal fine si invita il Sindaco a riferire al Consiglio comunale in merito.
Gabriele BAGNASCO, Maura FORTE, Michele CRESSANO, Carlo NULLI ROSSO, Maria Pia MASSA, Donatella CAPRA, Egidio ARCHERO, Adriana SALA BREDDO, Pier Giorgio COMELLA.

INTERROGAZIONE 117

Al Presidente del Consiglio Comunale
p.c. Al Sindaco di Vercelli
OGGETTO: Interrogazione.
Con riferimento ala convenzione per l’affidamento degli interventi comunali di supporto all’integrazione scolastica dei soggetti diversamente abili e di assistenza continuativa (pre e post scuola) anno scolastico 2013/2014 sottoscritta dal Comune di Vercelli e da ANFFAS Onlus Vercelli;
I sottoscritti Consiglieri comunali, constatato i prossimi avvicendamenti del personale di assistenza tecnica scolastica presso i plessi scolastici comunali, chiedono:
  • se l’Amministrazione Comunale ai sensi dell’art. 9 della sopra citata convenzione intende convocare una riunione organizzativa e di verifica al fine di controllare l’andamento del servizio svolto ponendo l’attenzione all’aspetto traumatico degli allievi diversamente abili determinato dall’avvicendamento del personale di assistenza;
  • se l’Amministrazione Comunale valuta congruo il costo orario di € 7.75 individuato nella convenzione sopra richiamata.
In attesa di risposta si porgono distinti saluti.
Donatella CAPRA, Maria Grazia RANGHINO, Manuela NASO, Maura FORTE, Adriana SALA BREDDO, Gabriele BAGNASCO, Michele CRESSANO, Carlo NULLI ROSSO         

INTERROGAZIONE 116

 
 
Negli ultimi tempi sono sempre di più i cittadini e le imprese che impazziscono nella ricerca della data in cui scattano i tantissimi obblighi amministrativi, ossia gli innumerevoli adempimenti ai quali i cittadini sono tenuti nei confronti della Pubblica Amministrazione. Lo scadenziario degli obblighi amministrativi è uno strumento online previsto nel “Decreto del Fare”, nato proprio per cercare di semplificare la vita ai cittadini ed alle imprese.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 01.02.2014
OGGETTO INTERROGAZIONE: Scadenziario dei nuovi obblighi ammistrativi.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
il “Decreto del Fare” prevedeva l’istituzione di uno strumento online che obbligava tutte le Pubbliche Amministrazioni a pubblicare sui propri siti istituzionali gli obblighi amministrativi.
CONSIDERATO CHE
in ogni sito internet istituzionale, nella sezione “Amministrazione Trasparente” doveva essere creata un’area ad hoc denominata “Scadenziario dei nuovi obblighi amministrativi”, dove si distinguevano quelli riguardanti i cittadini e quelli relative alle imprese.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
quando tale area, presente sul sito del Comune, sarà completamente a regime ed utilizzabile da parte dei cittadini e dalle imprese.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 115

L’attuale periodo di crisi investe naturalmente anche la nostra città e gli scarsi mezzi finanziari di cui dispongono i Comuni in genere. Per la realizzazione dello skatepark cittadino, che con I suoi 1200 mq è uno dei più grandi d’Italia, è stato fatto un considerevole investimento, pertanto un tale impianto non potrà servire solo i praticanti vercellesi di questo sport , ma dovrà saper attrarre atleti da fuori città. Fondamentale risulta quindi inserirsi nel contesto delle gare nazionali della FIHP, proponendo la struttura per esempio anche come sede per corsi da istruttore, allo scopo di sfruttarla al meglio ed avere una ricaduta sulla città.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 25.01.2014
OGGETTO INTERROGAZIONE: Attività agonistica presso lo Skate Park.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
presso il Parco Bargè è stato realizzato uno Skate Park tra i più grandi d’Italia con una superficie di 1200 mq e con un considerevole investimento.
CONSIDERATO CHE
era stato annunciata la possibilità di organizzare gare di livello nazionale con benefici sull’indotto.
VISTO CHE
sul sito della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio, da cui dipende la disciplina dello skateboard, organizzatrice del Campionato Italiano, non figura nessuna società vercellese.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se nel primo semestre 2014 sono state programmate gare a livello nazionale o regionale, quale società è l’organizzatrice degli eventi e quali sono gli accorgimenti per favorire una ricaduta sulla città, vista la collocazione della struttura.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO
 

INTERROGAZIONE 114

Lo sviluppo futuro di una città dipenderà sempre più da quanto meglio sarà collegata con le cosidette “autostrade informatiche”.
Avere connessioni sempre più veloci sarà fondamentale per accedere ai nuovi servizi innovativi sia per cittadini, sia per le imprese ed anche per le amministrazioni.
Non essere tra i primi a disporre di questi servizi non può che accentuare il divario con i territori più sviluppati.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 13.01.2014
OGGETTO INTERROGAZIONE: Realizzazione di una rete a banda ultra larga.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
Telecom Italia ha avviato a Novara ed Alessandria i lavori per la realizzazione di una rete a banda ultra larga, che renderà disponibili servizi innovativi a cittadini, imprese ed amministrazioni con velocità di connessione a partire da 30 Megabit al secondo.  
CONSIDERATO CHE
già nel corso del 2014, cittadini e aziende di queste città potranno cominciare a usufruire di connessioni ultrabroadband, che abilitano nuovi servizi:  
per i cittadini, ad esempio, sarà possibile fruire di video in hd, gaming on line, multiplayer in alta qualità e contenuti multimediali resi disponibili contemporaneamente su smartphone, tablet e smart tv;
per le imprese la fibra ottica abiliterà anche applicazioni innovative come la telepresenza e i servizi di cloud computing;
per le amministrazioni servizi per la realizzazione del modello di città intelligente, tra cui la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l’infomobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.
VISTO CHE
per la posa dei cavi a fibra ottica si sfrutteranno le infrastrutture esistenti e, solo dove necessario, si dovranno fare scavi utilizzando tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se l’Amministrazione ha avuto contatti con Telecom Italia a tal riguardo; se e quando sarà attivata a Vercelli la rete a banda ultra larga e se vi è la possibilità di una collaborazione attraverso Atena per utilizzare le infrastrutture già esistenti in città.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

TOGLIERE IL RIONE ISOLA DALL'ISOLAMENTO CICLABILE

E’ molto probabile che lungo Via Trento e Via Trieste, con l’apertura del sottopasso di Viale Torricelli e con i lavori di restayling del sottopasso che porta al Rione Isola da Piazza Sant’Eusebio, vi sarà un aumento del traffico automobilistico. Ribadisco pertanto che risulta importante intervenire per unificare i diversi tratti della pista ciclabile lungo queste due arterie, rendendo così più sicuro il transito delle biciclette. Personalmente guardo con attenzione a tutti quegli interventi diretti a diminuire la velocità dei mezzi a motore per aumentare la sicurezza di tutti, ciclisti compresi. Questo è il messaggio forte emerso proprio dall’incontro-dibattito che si è tenuto in questi giorni presso la sede dell’ACI di Roma e che ha visto la partecipazione di diversi movimenti di ciclisti. Da un lato occorrerà aumentare la sicurezza di questa pista ciclabile, per renderla maggiormente fruibile, dall’altro sarà necessario collegarla in sicurezza con la restante rete ciclabile cittadina, per togliere il rione Isola dall’isolamento anche ciclabile. Si dovrà porre quindi molta attenzione alla trasformazione urbana dei percorsi ciclo-pedonali dell’Area Montefibre, facendo in modo che la pista ciclabile di Viale Torricelli non sfoci come ora nella grande rotonda nella quale termina il sottopasso. Infatti la rotonda diverrà trafficatissima con la completa apertura al traffico. Se il percorso non venisse modificato, sarebbe a mio avviso un invito all’incidente. Non dobbiamo dimenticare che gli incidenti stradali rappresentano per il nostro Paese la prima tragedia per numero di morti e feriti.
Adriana SALA BREDDO
Consiglio comunale del 18 dicembre 2013

INTERROGAZIONE 113

 
Percorrendo Corso Marcello Prestinari, non si può fare a meno di notare i tanti spazi destinati alle piante desolatamene vuoti, il cui numero supera le cinquanta unità. Questi spazi, privi delle piante, possono col buio essere anche fonte di pericolo per i passanti.
Per queste ragioni ho rivolto al Sindaco un‘interrogazione per sapere se le tante piante mancanti verranno sostituite o, qualora non si volesse procedere alla sostituzione, se gli spazi privi di alberi saranno modificati.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 11.12.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Piante mancanti lungo Corso M. Prestinari.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
• circa una decina di anni fa l’importante asse stradale di accesso alla Città di Corso M. Prestinari era stato oggetto di riqualificazione per le pessime condizioni in cui si trovavano i marciapiedi;
• durante i lavori erano state realizzate anche le piste ciclabili ed erano state messe a dimora nuove piante lungo i due lati della strada.
CONSIDERATO CHE
ad oggi sono numerosissime le piante mancanti lungo l’asse viario in questione.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se le tante piante mancanti verranno sostituite o se gli spazi per la loro posa saranno modificati anche per evitare possibili incidenti ai pedoni che transitano.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 112


In questi giorni sia i mezzi di informazione locali, sia i social media, si sono interessati del mancato recapito degli inviti di alcuni eventi, seppur spediti con largo anticipo. Qualora gli inviti, per qualche disguido, venissero spediti nell'imminenza dell'evento, risulterebbe impossibile il loro recapito in tempo utile. In questo caso si renderebbero vani gli sforzi per coinvolgere gli invitati, nonoistante l'esborso economico.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 23.11.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Spedizione inviti tramite posta elettronica.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
visto le sempre più scarse risorse a disposizione, oggi risulta importante per una Amministrazione ridurre quanto più possibile le spese non strettamente necessarie.
CONSIDERATO CHE
si sta diffondendo sempre più l’utilizzo dei mezzi informatici e già diversi atti comunali vengono inviati tramite posta elettronica.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se per gli inviti ad eventi e manifestazioni, anche eventualmente in accordo con altri Enti o Istituzioni, è previsto in futuro l’invio solo tramite posta elettronica, quantomeno per coloro dei quali si possiede un indirizzo mail.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 111

Come Consigliere comunale da tempo seguo la situazione della Risoteca del Piemonte, la cui realizzazione può essere un’opportunità per rilanciare e riqualificare il prodotto riso, il territorio della risaia, la sua immagine globale, anche in vista dell’Expo 2015, e non si deve trascurare la possibilità di creare nuova occupazione. Oggi, a quasi cinquecento giorni dall’apertura dell’Expo, condivido quello che nel lontano maggio 2007 l’allora Presidente della Regione Mercedes Bresso, nel presentare l’opera, si augurava che si puntasse sul riso di qualità. La realizzazione della Risoteca, se ben gestita, potrebbe avere un rilievo nazionale. Ricordiamo infatti che Vercelli veniva definita come il centro europeo del riso. Non possiamo farci sottrarre tale definizione, anzi dobbiamo visto il sempre maggior peso dell’enograstronomia in campo economico, rilanciarla fortemente.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 13.11.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Realizzazione della Risoteca del Piemonte.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
• l’enogastronomia è un settore che ha ampiamente dimostrato negli ultimi anni di poter fare da volano per lo sviluppo di un territorio;
• l’enogastronomia rientra a pieno titolo tra quei comparti ad alta intensità di capitale umano non sostituibile dalla tecnologia;
• per Vercelli l’aspetto enogastronomico è indubbiamente legato al prodotto riso;
• la Regione Piemonte nell’ambito dello sviluppo dei territori a vocazione turistica aveva stanziato dei fondi già ai tempi della Giunta Bresso;
• la realizzazione della Risoteca è un’opportunità per rilanciare e riqualificare il prodotto riso, il territorio della risaia, la sua immagine globale, anche in vista dell’Expo 2015, e non si deve trascurare la possibilità di creare nuova occupazione.
CONSIDERATO CHE
sono molte le iniziative legate al prodotto riso realizzate in centri vicini che attirano migliaia di visitatori, a dimostrazione dell’importanza di questo fatto;
• anche in Città sono ultimamente sorte iniziative legate all’enogastronomia che, secondo quanto riportato dai mezzi di informazioni locali, stanno avendo un successo lusinghiero.
VISTO CHE
dopo alterne vicende, i lavori sembravano proseguire secondo la tempistica prevista, purtroppo da alcune settimane il cantiere parrebbe fermo.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
qual è la situazione attuale dei lavori ed i tempi previsti per l’apertura della Risoteca.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.

Adriana SALA BREDDO

NOTA RELATIVA ALLA PUBBLICAZIONE DELLE EMISSIONI DEL VETUSTO INCENERITORE DI VERCELLI



I mezzi di informazione locali hanno riportato la notizia della densa fumata grigia levatasi dal vetusto inceneritore di Vercelli ed il superamento dei limiti delle emissioni. Ciò non fa che rendere sempre più urgente il ripristino della pubblicazione on line dei dati in continuo dei fumi dell’impianto, oggetto tra l’altro di numerose interrogazioni consiliari. Ritengo che, laddove sia purtroppo ancora in funzione un inceneritore, i cittadini debbano poter facilmente accedere ai dati delle emissioni, poiché essi impattano direttamente sulla loro salute. Questo è avvenuto a Vercelli solamente per un breve periodo, a partire dal febbraio 2012, adeguandosi a quanto avveniva da tempo presso altri impianti. Purtroppo con il riavvio dell’impianto, avvenuto a fine maggio 2013, questi dati non sono più stati pubblicati. Sono ancora più convinta, alla luce di quanto è accaduto, confermando i miei timori, che oggi sia estremamente importante che la pubblicazione dei dati avvenga nuovamente, considerato soprattutto la vetustà dell’impianto; ne sono prova i diversi sforamenti verificatisi nonostante gli interventi di manutenzione effettuati. Bisogna sempre ricordare infatti che le prime due linee entrarono in funzione nel lontano 1977, ben 36 anni fa! Mi auguro quindi che tali dati siano resi nuovamente pubblici in tempi brevi, come avevo avuto modo di richiedere anche durante l’ultimo Consiglio Comunale. A maggior ragione sarebbe importante che ciò avvenisse in questo periodo di riavvio dell’impianto. Inoltre ritengo ancora che il loro inserimento nella home page del sito del Comune potrebbe essere un’ottima soluzione In questo modo si ripristinerebbe un efficace strumento di controllo diretto per i cittadini vercellesi.
Adriana SALA BREDDO
Consigliere Comunale - Gruppo consiliare Partito Democratico

INTERROGAZIONE 110

Piazza Cavour è da sempre il cuore non solo geografico della nostra città, ma anche economico, artistico e culturale. Tantissime sono infatti le attività che si tengono, dai tradizionali mercati del martedì e del venerdì , alle molte manifestazioni che richiamano parecchie persone anche da fuori città. Non bisogna infine dimenticare le manifestazioni legate al mondo della scuola, che coinvolgono diversi bambini. Ora, dopo aver visto un reportage che denuncia lo stato di grave incuria in cui versano i bagni pubblici, posti proprio in piazza, ho presentato un'interrogazione per sapere come l'Amministrazione intende intervenire
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 02.10.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Stato dei bagni pubblici di Piazza Cavour.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
Piazza Cavour è sempre più spesso teatro di manifestazioni ed eventi che richiamano persone anche da fuori città, come da ultimo gli spettacoli legati all’expo riso.
VISTO CHE
l’inchiesta pubblicata lunedì 30 settembre da un settimanale cittadino denuncia lo stato di degrado dei bagni pubblici posti proprio in piazza Cavour.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se è a conoscenza della situazione, se sono previsti a breve degli interventi per ripulire i locali e se è previsto un monitoraggio per prevenire il ricrearsi di tale situazione.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONI 108-109

Approfittando di queste ultime belle giornate, mi sono recata in bicicletta su alcuni tratti di piste ciclabili che non sono solita percorrere. Ho potuto così verificare di persona, le problematiche che mi avevano indicato alcuni ciclisti al Rione Isola. Ho constatato lo stato della pista ciclabile lungo l’asse Via Trento Via Trieste e la mancanza di una vera connessione tra questa e il tratto di pista ciclabile che affianca il sottopasso di Viale Torricelli, così da tagliere il rione di questo stato di isolamento ciclistico dalla città.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 25.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Pista ciclabile in Via Trento e Via Trieste.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
VISTO
l’attuale stato della pista ciclabile lungo l’asse: Via Trento, Piazzale Domenicale e Via Trieste.
 CONSIDERATO CHE
• già da quando è stato aperto il tratto di strada che collega Via Trieste alla tangenziale nord è aumentato il traffico veicolare della zona;
• con l’apertura del sottopasso di Viale Torricelli e quando saranno terminati i futuri lavori di restyling del sottopasso che porta al Rione Isola da Piazza Sant’Eusebio è presumibile un ulteriore aumento del traffico automobilistico.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se sono previsti degli interventi sulla pista ciclabile anche per unificare i diversi tratti e rendere così più sicuro il transito delle biciclette.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 25.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Collegamento con la pista ciclabile di Via Trento-Trieste
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
 PREMESSO CHE
la pista ciclabile lungo il sottopasso di Viale Torricelli termina al momento in aperta campagna.
 VISTO CHE
i ciclisti che la percorrono raggiungono la pista ciclabile di Via Trento-Trieste attraversando prima un tratto di sterrato e poi la rotonda, oggi non utilizzata appieno.
CONSIDERATO CHE
quando avverrà l’apertura del sottopasso di Viale Torricelli vi sarà un notevole aumento di traffico soprattutto nella rotonda.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se sono previsti degli interventi per collegare i due tratti di pista ciclabili.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERVENTO IN AULA


Pubblicazione dei dati delle emissioni dell'inceneritore - Premesso che faccio parte di quei tantissimi vercellesi che avrebbero voluto che l’inceneritore cittadino non fosse più riattivato, come loro avevo sperato che negli anni venisse accantonato l’incenerimento dei rifiuti e venissero considerati e messi in opera altri impianti utilizzando tecnologie più moderne, già sperimentate e che hanno già dato dei buoni risultati.
Detto questo, credo che, laddove sia purtroppo ancora in funzione un inceneritore, i cittadini debbano poter facilmente accedere ai dati delle emissioni, poiché essi impattano direttamente sulla loro salute.
Ricordo che a Vercelli questo è avvenuto solamente nel febbraio 2012, adeguandosi a ciò che avveniva da tempo presso altri impianti. Purtroppo con il riavvio dell’impianto, avvenuto a fine maggio 2013, questi dati non sono più stati più pubblicati.
Ritengo che oggi sia estremamente importante che la pubblicazione avvenga nuovamente, considerato soprattutto la vetustà dell’impianto, anche se vi sono stati interventi di adeguamento, come ad esempio da ultimo il cambio degli elettrofiltri. Bisogna sempre ricordare infatti che le prime due linee entrarono in funzione nel lontano 1977 ben 36 anni fa!
Mi auguro quindi che tali dati siano resi nuovamente pubblici in tempi brevi, a maggior ragione in questo periodo di riavvio dell’impianto. A mio avviso potrebbe essere un’ottima soluzione l’inserimento nella home page del sito del Comune, sostituendoli ad uno dei due link perfettamente identici (Città d’arte della Pianura padana).
In questo modo si ripristinerebbe un efficace strumento di controllo diretto per i cittadini vercellesi.
Adriana SALA BREDDO
Consiglio comunale del 25 settembre 2013

INTERROGAZIONE 107

Ritorno con questa mia ultima interrogazione su una questione già al centro di una delle mie prime iniziative all'inizio del mio mandato di Consigliere (Interr. 3 del 23.07.2009)
Infatti il ripetersi di incidenti all'incrocio di Viale Rimembranza e di Via Massaua ha provocato ulteriori lamentele da parte di alcuni residenti e commercianti della zona.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 14.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Incrocio V.le Rimembranza/ Via Massaua.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
CONSIDERATO CHE
  • sia Viale Rimembranza sia Via Massaua sono due strade cittadine particolarmente trafficate;
  • purtroppo negli anni l’incrocio tra le due strade è stato teatro di vari incidenti.
VISTO CHE
anche ultimamente alcuni residenti della zona, attraverso gli organi di informazione, si sono lamentati della situazione e si augurano interventi per evitare tali fatti.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se le valutazioni già espresse sull’incrocio in risposta ad una precedente interrogazione alla luce di questi ed altri fatti sono state modificate e se sono previsti degli interventi.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO


INTERROGAZIONE 106

Negli ultimi mesi sono stata particolarmente colpita, anche come mamma, per gli incidenti che hanno coinvolto talvolta dei bambini, mentre attraversavano sulle strisce pedonali in città.
In questo periodo non ci si può nascondere che tutti i Comuni devono far fronte a mezzi economici sempre più scarsi, occorre quindi cercare nuove soluzioni per intervenire anche sul fronte della sicurezza degli attraversamenti pedonali.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 14.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Segnaletica stradale tridimensionale.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
  • nelle are più trafficate del Nord Italia un incidente mortale su tre si verifica sui passaggi zebrati e in prevalenza riguarda le fasce di età comprese fra i 65 anni e gli 84 anni mentre altrettanto inquietanti sono le percentuali che riguardano i bambini e gli adolescenti fra i 10 e 15 anni;
  • quindi l’esigenza di attraversamenti pedonali più sicuri si sta sempre più diffondendo con l’obbiettivo di proteggere gli utilizzatori più vulnerabili delle nostre strade ed evitare il verificarsi di incidenti.
VISTO CHE
alcuni Comuni, proprio in questi ultimi mesi, per cercare soluzioni meno costose visti i problemi economici, hanno installato o stanno sperimentando la segnaletica in 3D sull’esempio di quanto già avviene da tempo in Germania o negli Stati Uniti.
CONSIDERATO CHE
la segnaletica in 3D può anche sostituire installazioni fisiche, come dossi, rallenta traffico, spartitraffico ecc.. ed è una soluzione economica per rallentare la velocità mediante “falsi” pericoli, oppure facendo apparire la strada più stretta di quanto non sia in realtà.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se questa o altre metodiche che permettono un contenimento dei costi siano già state prese in considerazione per aumentare sempre più la sicurezza dei pedoni vercellesi.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

MOZIONE


 
 
 
 
 
Mozione “Centri di Servizio per il Volontariato”
 
 
 
 
 
PREMESSO CHE

I Centri di Servizio per il Volontariato CSV:
  • sono enti di diritto privato senza scopo di lucro che svolgono la funzione prevista dall'art. 15 della Legge 266/1991, rispondendo così ai bisogni del volontariato in un contesto di autonomia, sussidiarietà e solidarietà. I Centri sono gestiti dalle stesse Organizzazioni di Volontariato e, ai fini di cui sopra, erogano servizi GRATUITI a tali Associazioni, ne qualificano l’intervento e realizzano programmi per la promozione del Volontariato e della cultura della solidarietà;
  • vengono finanziati con le risorse economiche loro erogate, per legge, dalle Fondazioni di origine bancaria. Tali fondi, derivanti da quanto stabilito dall'art. 15 della legge quadro sul volontariato, n° 266 del 1991, vengono ripartiti tra i CSV provinciali dal Comitato di Gestione regionale (Co.Ge.) sulla base della programmazione dei servizi approvata dagli stessi Centri (D.M. 8/10/97). Tali fondi costituiscono la quasi totalità delle risorse economiche su cui si fonda la loro programmazione.
I principali rami nei quali vengono espletate le attività, in maniera assolutamente gratuita per le Associazioni di Volontariato, sono:
  •  Consulenza: interventi personalizzati di consulenza e assistenza qualificata per risolvere problematiche specifiche in materia legale, fiscale, amministrativa, normativa, gestionale e per le relazioni con le istituzioni e gli enti locali;
  • Formazione e percorsi di accompagnamento e tutoraggio: Corsi, seminari e momenti formativi tenuti da esperti qualificati su tematiche comuni a tutte le organizzazioni di volontariato, specifici percorsi formativi di accompagnamento, percorsi personalizzati di tutoraggio incentrati su precise analisi di necessità;
  • Animazione territoriale e supporto alla creazione di tavoli tematici e reti: supporto tecnico e logistico a reti e gruppi formati da Organizzazioni di Volontariato anche con altre realtà, non solo del Terzo Settore, per agevolare rapporti collaborativi tra le associazioni e gli interlocutori significativi del territorio
  • Sostegno alla progettualità sociale: sviluppo di specifiche idee da trasformare in partnership tra Organizzazioni del Volontariato (e altri soggetti) in grado di incidere sul territorio; sostegno alla progettazione e all'accesso del volontariato a bandi e a contributi
  • Promozione del volontariato e della cultura della solidarietà come ad esempio le iniziative di promozione del volontariato giovanile e della relazione scuola/volontariato;
  • Ospitalità: domicilio della sede legale delle associazioni che ne avessero bisogno, recapito postale, telefonico e di posta elettronica, utilizzo degli spazio presso le due sedi e gli sportelli dislocati nel territorio per riunioni, incontri e attività di sportello, con utilizzo di postazioni dotate di pc, stampante, scanner, fax e connessione internet.
  • Prestito attrezzature: utilizzo delle attrezzature messe a disposizione (pc, videoproiettori, sedie, tavoli, gazebo, videocamera etc.
  • Servizi di copisteria: fotocopie b/n e colori, stampe b/n e colori, rilegature, plastificazioni
  • Servizi di logistica e comunicazione: ufficio stampa, progettazione grafica e stampa materiale informativo e promozionale, pubblicizzazione eventi attraverso la radio, i giornali locali, sito internet, newsletter telematica, consulenze sulla comunicazione e organizzazione eventi, noleggio servizi e attrezzature audio/luci e simili, affitto sale/spazi esterni
  • Informazione e Documentazione: sito internet, pubblicazioni tematiche, miniguide  
- I DESTINATARI DEI SERVIZI: Ai sensi dell'art. 4 D.M. 8 ottobre 1997, il CSV eroga le proprie prestazioni, in maniera assolutamente gratuita, sotto forma di SERVIZI a favore delle organizzazioni di volontariato iscritte e non iscritte nei registri provinciali e promuove l’azione volontaria dei cittadini.
 
 
CONSIDERATO CHE
-Il Centro di Servizi per il volontariato a Vercelli è composto da 122 associazioni operanti sul territorio provinciale e viene gestito attraverso un Consiglio Direttivo e un Presidente espressi mediante elezione da tali associazioni. Tali cariche sono assolutamente a titolo gratuito.
PRESO ATTO
-la crisi economica che ha colpito il nostro paese ha provocato forti ripercussioni anche sulle Fondazioni Bancarie e, di conseguenza, sui Centri Servizio che vedono così ridurre le risorse , in particolare per il CSV di Vercelli dal 2004 al 2013 la riduzione è stata dell’80%;
- Mercoledì 24 luglio 2013, presso la Prefettura di Biella, è stata sottoscritta un'importante intesa tra l'Associazione dei Centri di Servizio per il Volontariato di Biella, Novara e Vercelli (A.CSV) e l'Organizzazione Sindacale CGIL riguardo al ridimensionamento del personale dovuto al calo dei fondi disponibili. L’intesa prevede l'attivazione di una procedura di mobilità volontaria per 7 dipendenti della struttura e la possibilità di avviare la cassa integrazione in deroga (e altre ulteriori azioni, se necessario) per salvaguardare tutti gli altri operatori. Rimangono da definire le ripercussioni che questa contrazione di personale provocherà sugli uffici locali del CSV e sulle qualità e quantità dei servizi erogati.
-non è ancora stato comunicato l’ammontare dei fondi disponibili per i 2014/2015 e che comunque non è ipotizzabile un miglioramento rispetto a quanto previsto dagli accordi nazionali in essere
VISTO CHE
Il CSV di Vercelli, dal 2 dicembre 2012, data dell’inaugurazione, sta occupando una nuova sede in corso Libertà 72 nei locali di proprietà del Comune di Vercelli a cui corrisponde un canone di affitto;
CONSTATATO
Con la crisi economica il mondo del volontariato è costretto spesso a supplire alle difficoltà del pubblico nel rispondere a bisogni sociali sempre più complessi con un ruolo insostituibile per la tenuta sociale della comunità.
AVUTO, PERTANTO PRESENTE
che la drastica riduzione dei servizi erogati dal Centro, avrà gravi ripercussioni, immediatamente sulle Associazioni di Volontariato e, a cascata, sull’intera comunità che vedrà sensibilmente ridotta l’attività e i conseguenti benefici che tali organizzazioni arrecano;
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
  • Ad intraprendere, oltre a quanto normalmente svolto, un percorso di mobilitazione che riporti al centro dell'attenzione pubblica il ruolo insostituibile del Centro Servizi per il Volontariato, funzione fondamentale per il sostegno dell’azione delle Organizzazioni di Volontariato nella loro opera di rafforzamento della tenuta sociale della comunità;
  • A individuare e sollecitare, con tutto il peso e l’influenza che oggettivamente l’Istituzione può esercitare, i naturali Portatori d’Interesse, quali la Fondazione della Cassa di Risparmio di Vercelli, affinché intervengano economicamente a sostegno del CSV di Vercelli, e quindi delle 240 associazioni operanti nel territorio di competenza che potenzialmente usufruiscono dei servizi del medesimo, impegnandosi anche a intervenire, in caso di necessità, con mezzi propri, aggiuntivi a quelli già erogati in passato;
  • A definire e rendere partecipi il Consiglio Comunale circa le azioni che in tal senso intende porre in essere.

EGIDIO ARCHERO, MAURAFORTE, CARLO NULLI ROSSO, DONATELLA CAPRA, ADRIANA SALA,CRESSANO MICHELE, MANUELA NASO, GABRIELE BAGNASCO, PIERGIORGIO COMELLA, MARIAPIA MASSA, GIUSEPPE CACCAVO.