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«Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano. Noi cristiani non possiamo giocare da Pilato, lavarci le mani. Dobbiamo immischiarci nella politica, perché la politica è una delle forme più alta della carità perché cerca il bene comune»
Papa Francesco - Roma, 7 giugno 2013




NOTA RELATIVA ALLA PUBBLICAZIONE DELLE EMISSIONI DEL VETUSTO INCENERITORE DI VERCELLI



I mezzi di informazione locali hanno riportato la notizia della densa fumata grigia levatasi dal vetusto inceneritore di Vercelli ed il superamento dei limiti delle emissioni. Ciò non fa che rendere sempre più urgente il ripristino della pubblicazione on line dei dati in continuo dei fumi dell’impianto, oggetto tra l’altro di numerose interrogazioni consiliari. Ritengo che, laddove sia purtroppo ancora in funzione un inceneritore, i cittadini debbano poter facilmente accedere ai dati delle emissioni, poiché essi impattano direttamente sulla loro salute. Questo è avvenuto a Vercelli solamente per un breve periodo, a partire dal febbraio 2012, adeguandosi a quanto avveniva da tempo presso altri impianti. Purtroppo con il riavvio dell’impianto, avvenuto a fine maggio 2013, questi dati non sono più stati pubblicati. Sono ancora più convinta, alla luce di quanto è accaduto, confermando i miei timori, che oggi sia estremamente importante che la pubblicazione dei dati avvenga nuovamente, considerato soprattutto la vetustà dell’impianto; ne sono prova i diversi sforamenti verificatisi nonostante gli interventi di manutenzione effettuati. Bisogna sempre ricordare infatti che le prime due linee entrarono in funzione nel lontano 1977, ben 36 anni fa! Mi auguro quindi che tali dati siano resi nuovamente pubblici in tempi brevi, come avevo avuto modo di richiedere anche durante l’ultimo Consiglio Comunale. A maggior ragione sarebbe importante che ciò avvenisse in questo periodo di riavvio dell’impianto. Inoltre ritengo ancora che il loro inserimento nella home page del sito del Comune potrebbe essere un’ottima soluzione In questo modo si ripristinerebbe un efficace strumento di controllo diretto per i cittadini vercellesi.
Adriana SALA BREDDO
Consigliere Comunale - Gruppo consiliare Partito Democratico

INTERROGAZIONE 110

Piazza Cavour è da sempre il cuore non solo geografico della nostra città, ma anche economico, artistico e culturale. Tantissime sono infatti le attività che si tengono, dai tradizionali mercati del martedì e del venerdì , alle molte manifestazioni che richiamano parecchie persone anche da fuori città. Non bisogna infine dimenticare le manifestazioni legate al mondo della scuola, che coinvolgono diversi bambini. Ora, dopo aver visto un reportage che denuncia lo stato di grave incuria in cui versano i bagni pubblici, posti proprio in piazza, ho presentato un'interrogazione per sapere come l'Amministrazione intende intervenire
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 02.10.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Stato dei bagni pubblici di Piazza Cavour.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
Piazza Cavour è sempre più spesso teatro di manifestazioni ed eventi che richiamano persone anche da fuori città, come da ultimo gli spettacoli legati all’expo riso.
VISTO CHE
l’inchiesta pubblicata lunedì 30 settembre da un settimanale cittadino denuncia lo stato di degrado dei bagni pubblici posti proprio in piazza Cavour.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se è a conoscenza della situazione, se sono previsti a breve degli interventi per ripulire i locali e se è previsto un monitoraggio per prevenire il ricrearsi di tale situazione.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONI 108-109

Approfittando di queste ultime belle giornate, mi sono recata in bicicletta su alcuni tratti di piste ciclabili che non sono solita percorrere. Ho potuto così verificare di persona, le problematiche che mi avevano indicato alcuni ciclisti al Rione Isola. Ho constatato lo stato della pista ciclabile lungo l’asse Via Trento Via Trieste e la mancanza di una vera connessione tra questa e il tratto di pista ciclabile che affianca il sottopasso di Viale Torricelli, così da tagliere il rione di questo stato di isolamento ciclistico dalla città.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 25.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Pista ciclabile in Via Trento e Via Trieste.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
VISTO
l’attuale stato della pista ciclabile lungo l’asse: Via Trento, Piazzale Domenicale e Via Trieste.
 CONSIDERATO CHE
• già da quando è stato aperto il tratto di strada che collega Via Trieste alla tangenziale nord è aumentato il traffico veicolare della zona;
• con l’apertura del sottopasso di Viale Torricelli e quando saranno terminati i futuri lavori di restyling del sottopasso che porta al Rione Isola da Piazza Sant’Eusebio è presumibile un ulteriore aumento del traffico automobilistico.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se sono previsti degli interventi sulla pista ciclabile anche per unificare i diversi tratti e rendere così più sicuro il transito delle biciclette.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 25.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Collegamento con la pista ciclabile di Via Trento-Trieste
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
 PREMESSO CHE
la pista ciclabile lungo il sottopasso di Viale Torricelli termina al momento in aperta campagna.
 VISTO CHE
i ciclisti che la percorrono raggiungono la pista ciclabile di Via Trento-Trieste attraversando prima un tratto di sterrato e poi la rotonda, oggi non utilizzata appieno.
CONSIDERATO CHE
quando avverrà l’apertura del sottopasso di Viale Torricelli vi sarà un notevole aumento di traffico soprattutto nella rotonda.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se sono previsti degli interventi per collegare i due tratti di pista ciclabili.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERVENTO IN AULA


Pubblicazione dei dati delle emissioni dell'inceneritore - Premesso che faccio parte di quei tantissimi vercellesi che avrebbero voluto che l’inceneritore cittadino non fosse più riattivato, come loro avevo sperato che negli anni venisse accantonato l’incenerimento dei rifiuti e venissero considerati e messi in opera altri impianti utilizzando tecnologie più moderne, già sperimentate e che hanno già dato dei buoni risultati.
Detto questo, credo che, laddove sia purtroppo ancora in funzione un inceneritore, i cittadini debbano poter facilmente accedere ai dati delle emissioni, poiché essi impattano direttamente sulla loro salute.
Ricordo che a Vercelli questo è avvenuto solamente nel febbraio 2012, adeguandosi a ciò che avveniva da tempo presso altri impianti. Purtroppo con il riavvio dell’impianto, avvenuto a fine maggio 2013, questi dati non sono più stati più pubblicati.
Ritengo che oggi sia estremamente importante che la pubblicazione avvenga nuovamente, considerato soprattutto la vetustà dell’impianto, anche se vi sono stati interventi di adeguamento, come ad esempio da ultimo il cambio degli elettrofiltri. Bisogna sempre ricordare infatti che le prime due linee entrarono in funzione nel lontano 1977 ben 36 anni fa!
Mi auguro quindi che tali dati siano resi nuovamente pubblici in tempi brevi, a maggior ragione in questo periodo di riavvio dell’impianto. A mio avviso potrebbe essere un’ottima soluzione l’inserimento nella home page del sito del Comune, sostituendoli ad uno dei due link perfettamente identici (Città d’arte della Pianura padana).
In questo modo si ripristinerebbe un efficace strumento di controllo diretto per i cittadini vercellesi.
Adriana SALA BREDDO
Consiglio comunale del 25 settembre 2013

INTERROGAZIONE 107

Ritorno con questa mia ultima interrogazione su una questione già al centro di una delle mie prime iniziative all'inizio del mio mandato di Consigliere (Interr. 3 del 23.07.2009)
Infatti il ripetersi di incidenti all'incrocio di Viale Rimembranza e di Via Massaua ha provocato ulteriori lamentele da parte di alcuni residenti e commercianti della zona.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 14.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Incrocio V.le Rimembranza/ Via Massaua.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
CONSIDERATO CHE
  • sia Viale Rimembranza sia Via Massaua sono due strade cittadine particolarmente trafficate;
  • purtroppo negli anni l’incrocio tra le due strade è stato teatro di vari incidenti.
VISTO CHE
anche ultimamente alcuni residenti della zona, attraverso gli organi di informazione, si sono lamentati della situazione e si augurano interventi per evitare tali fatti.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se le valutazioni già espresse sull’incrocio in risposta ad una precedente interrogazione alla luce di questi ed altri fatti sono state modificate e se sono previsti degli interventi.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO


INTERROGAZIONE 106

Negli ultimi mesi sono stata particolarmente colpita, anche come mamma, per gli incidenti che hanno coinvolto talvolta dei bambini, mentre attraversavano sulle strisce pedonali in città.
In questo periodo non ci si può nascondere che tutti i Comuni devono far fronte a mezzi economici sempre più scarsi, occorre quindi cercare nuove soluzioni per intervenire anche sul fronte della sicurezza degli attraversamenti pedonali.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 14.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Segnaletica stradale tridimensionale.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
  • nelle are più trafficate del Nord Italia un incidente mortale su tre si verifica sui passaggi zebrati e in prevalenza riguarda le fasce di età comprese fra i 65 anni e gli 84 anni mentre altrettanto inquietanti sono le percentuali che riguardano i bambini e gli adolescenti fra i 10 e 15 anni;
  • quindi l’esigenza di attraversamenti pedonali più sicuri si sta sempre più diffondendo con l’obbiettivo di proteggere gli utilizzatori più vulnerabili delle nostre strade ed evitare il verificarsi di incidenti.
VISTO CHE
alcuni Comuni, proprio in questi ultimi mesi, per cercare soluzioni meno costose visti i problemi economici, hanno installato o stanno sperimentando la segnaletica in 3D sull’esempio di quanto già avviene da tempo in Germania o negli Stati Uniti.
CONSIDERATO CHE
la segnaletica in 3D può anche sostituire installazioni fisiche, come dossi, rallenta traffico, spartitraffico ecc.. ed è una soluzione economica per rallentare la velocità mediante “falsi” pericoli, oppure facendo apparire la strada più stretta di quanto non sia in realtà.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se questa o altre metodiche che permettono un contenimento dei costi siano già state prese in considerazione per aumentare sempre più la sicurezza dei pedoni vercellesi.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

MOZIONE


 
 
 
 
 
Mozione “Centri di Servizio per il Volontariato
 
 
 
 
 
PREMESSO CHE

I Centri di Servizio per il Volontariato CSV:
  • sono enti di diritto privato senza scopo di lucro che svolgono la funzione prevista dall'art. 15 della Legge 266/1991, rispondendo così ai bisogni del volontariato in un contesto di autonomia, sussidiarietà e solidarietà. I Centri sono gestiti dalle stesse Organizzazioni di Volontariato e, ai fini di cui sopra, erogano servizi GRATUITI a tali Associazioni, ne qualificano l’intervento e realizzano programmi per la promozione del Volontariato e della cultura della solidarietà;
  • vengono finanziati con le risorse economiche loro erogate, per legge, dalle Fondazioni di origine bancaria. Tali fondi, derivanti da quanto stabilito dall'art. 15 della legge quadro sul volontariato, n° 266 del 1991, vengono ripartiti tra i CSV provinciali dal Comitato di Gestione regionale (Co.Ge.) sulla base della programmazione dei servizi approvata dagli stessi Centri (D.M. 8/10/97). Tali fondi costituiscono la quasi totalità delle risorse economiche su cui si fonda la loro programmazione.
I principali rami nei quali vengono espletate le attività, in maniera assolutamente gratuita per le Associazioni di Volontariato, sono:
  •  Consulenza: interventi personalizzati di consulenza e assistenza qualificata per risolvere problematiche specifiche in materia legale, fiscale, amministrativa, normativa, gestionale e per le relazioni con le istituzioni e gli enti locali;
  • Formazione e percorsi di accompagnamento e tutoraggio: Corsi, seminari e momenti formativi tenuti da esperti qualificati su tematiche comuni a tutte le organizzazioni di volontariato, specifici percorsi formativi di accompagnamento, percorsi personalizzati di tutoraggio incentrati su precise analisi di necessità;
  • Animazione territoriale e supporto alla creazione di tavoli tematici e reti: supporto tecnico e logistico a reti e gruppi formati da Organizzazioni di Volontariato anche con altre realtà, non solo del Terzo Settore, per agevolare rapporti collaborativi tra le associazioni e gli interlocutori significativi del territorio
  • Sostegno alla progettualità sociale: sviluppo di specifiche idee da trasformare in partnership tra Organizzazioni del Volontariato (e altri soggetti) in grado di incidere sul territorio; sostegno alla progettazione e all'accesso del volontariato a bandi e a contributi
  • Promozione del volontariato e della cultura della solidarietà come ad esempio le iniziative di promozione del volontariato giovanile e della relazione scuola/volontariato;
  • Ospitalità: domicilio della sede legale delle associazioni che ne avessero bisogno, recapito postale, telefonico e di posta elettronica, utilizzo degli spazio presso le due sedi e gli sportelli dislocati nel territorio per riunioni, incontri e attività di sportello, con utilizzo di postazioni dotate di pc, stampante, scanner, fax e connessione internet.
  • Prestito attrezzature: utilizzo delle attrezzature messe a disposizione (pc, videoproiettori, sedie, tavoli, gazebo, videocamera etc.
  • Servizi di copisteria: fotocopie b/n e colori, stampe b/n e colori, rilegature, plastificazioni
  • Servizi di logistica e comunicazione: ufficio stampa, progettazione grafica e stampa materiale informativo e promozionale, pubblicizzazione eventi attraverso la radio, i giornali locali, sito internet, newsletter telematica, consulenze sulla comunicazione e organizzazione eventi, noleggio servizi e attrezzature audio/luci e simili, affitto sale/spazi esterni
  • Informazione e Documentazione: sito internet, pubblicazioni tematiche, miniguide  
- I DESTINATARI DEI SERVIZI: Ai sensi dell'art. 4 D.M. 8 ottobre 1997, il CSV eroga le proprie prestazioni, in maniera assolutamente gratuita, sotto forma di SERVIZI a favore delle organizzazioni di volontariato iscritte e non iscritte nei registri provinciali e promuove l’azione volontaria dei cittadini.
 
 
CONSIDERATO CHE
-Il Centro di Servizi per il volontariato a Vercelli è composto da 122 associazioni operanti sul territorio provinciale e viene gestito attraverso un Consiglio Direttivo e un Presidente espressi mediante elezione da tali associazioni. Tali cariche sono assolutamente a titolo gratuito.
PRESO ATTO
-la crisi economica che ha colpito il nostro paese ha provocato forti ripercussioni anche sulle Fondazioni Bancarie e, di conseguenza, sui Centri Servizio che vedono così ridurre le risorse , in particolare per il CSV di Vercelli dal 2004 al 2013 la riduzione è stata dell’80%;
- Mercoledì 24 luglio 2013, presso la Prefettura di Biella, è stata sottoscritta un'importante intesa tra l'Associazione dei Centri di Servizio per il Volontariato di Biella, Novara e Vercelli (A.CSV) e l'Organizzazione Sindacale CGIL riguardo al ridimensionamento del personale dovuto al calo dei fondi disponibili. L’intesa prevede l'attivazione di una procedura di mobilità volontaria per 7 dipendenti della struttura e la possibilità di avviare la cassa integrazione in deroga (e altre ulteriori azioni, se necessario) per salvaguardare tutti gli altri operatori. Rimangono da definire le ripercussioni che questa contrazione di personale provocherà sugli uffici locali del CSV e sulle qualità e quantità dei servizi erogati.
-non è ancora stato comunicato l’ammontare dei fondi disponibili per i 2014/2015 e che comunque non è ipotizzabile un miglioramento rispetto a quanto previsto dagli accordi nazionali in essere
VISTO CHE
Il CSV di Vercelli, dal 2 dicembre 2012, data dell’inaugurazione, sta occupando una nuova sede in corso Libertà 72 nei locali di proprietà del Comune di Vercelli a cui corrisponde un canone di affitto;
CONSTATATO
Con la crisi economica il mondo del volontariato è costretto spesso a supplire alle difficoltà del pubblico nel rispondere a bisogni sociali sempre più complessi con un ruolo insostituibile per la tenuta sociale della comunità.
AVUTO, PERTANTO PRESENTE
che la drastica riduzione dei servizi erogati dal Centro, avrà gravi ripercussioni, immediatamente sulle Associazioni di Volontariato e, a cascata, sull’intera comunità che vedrà sensibilmente ridotta l’attività e i conseguenti benefici che tali organizzazioni arrecano;
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
  • Ad intraprendere, oltre a quanto normalmente svolto, un percorso di mobilitazione che riporti al centro dell'attenzione pubblica il ruolo insostituibile del Centro Servizi per il Volontariato, funzione fondamentale per il sostegno dell’azione delle Organizzazioni di Volontariato nella loro opera di rafforzamento della tenuta sociale della comunità;
  • A individuare e sollecitare, con tutto il peso e l’influenza che oggettivamente l’Istituzione può esercitare, i naturali Portatori d’Interesse, quali la Fondazione della Cassa di Risparmio di Vercelli, affinché intervengano economicamente a sostegno del CSV di Vercelli, e quindi delle 240 associazioni operanti nel territorio di competenza che potenzialmente usufruiscono dei servizi del medesimo, impegnandosi anche a intervenire, in caso di necessità, con mezzi propri, aggiuntivi a quelli già erogati in passato;
  • A definire e rendere partecipi il Consiglio Comunale circa le azioni che in tal senso intende porre in essere.

EGIDIO ARCHERO, MAURAFORTE, CARLO NULLI ROSSO, DONATELLA CAPRA, ADRIANA SALA,CRESSANO MICHELE, MANUELA NASO, GABRIELE BAGNASCO, PIERGIORGIO COMELLA, MARIAPIA MASSA, GIUSEPPE CACCAVO.

INTERVENTO IN AULA

Ferrovia Vercelli Casale - Nonostante le competenze del Comune in campo di trasporti ferroviari siano limitate, ho posto varie interrogazioni al riguardo sia perché il fenomeno del pendolarismo è molto grande in città, sia poiché credo che i collegamenti siano un fattore importantissimo per lo sviluppo futuro della città.
Per comprendere l’importanza per Vercelli della tratta ferroviaria Vercelli-Casale basta salire su una delle ultime carrozze revampizzate della Torino-Milano e guardando la cartina in evidenza negli scompartimenti si comprende immediatamente quanto sia importante per le città in cui il treno si ferma la presenza delle linee secondarie che giungono in ogni stazione. Queste linee, portando ulteriori passeggeri, aumentano l’importanza della stazione. Più linee secondarie affluiscono più la stazione risulta un ganglio importante quindi più treni si fermano e si fermeranno.
La soppressione definitiva di anche una linea laterale che raggiunge la Stazione di Vercelli potrebbe aumentare in futuro i rischi di un ridimensionamento della stessa stazione.
La situazione economico-finanziaria odierna non credo lasci al riguardo grandi spazi di manovra per la Vercelli-Casale e sappiamo che la sostituzione dei treni con gli autobus presenta per i pendolari aspetti negativi, che potranno essere amplificati dai tagli che si abbatteranno anche sul trasporto su gomma.
Oggi vengono al pettine problemi che avevo evidenziato diversi mesi orsono in Consiglio comunale e che pochissimi giorni fa esponenti regionali del centrodestra tra cui un ex assessore regionale al bilancio hanno espresso in un loro documento in cui citano a proposito della Vercelli-Casale che, nonostante l’importanza che la tratta ha per i collegamenti su rotaia, nel corso degli ultimi anni si è assistito ad una serie di decisioni che l’hanno progressivamente penalizzata in quanto dapprima è stato destinato ad altri scopi il finanziamento previsto per l’elettrificazione, poi è stata inserita tra le linee ferroviarie minori.
Questa progressiva penalizzazione ha fatto si che i pendolari sì riducessero e non si sviluppasse il trasporto merci. Oggi in questa situazione occorre non chiudere definitivamente la porta ed evitare che Casale cominci a guardare in termini di collegamenti futuri allo sviluppo della Casale-Chivasso o alla Casale-Mortara-Milano in vista dell’expo 2015. Questo non sarebbe solo un danno per i pendolari, ma anche per lo sviluppo della nostra città.
Consiglio comunale del 17 luglio 2013
Adriana SALA BREDDO