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«Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano. Noi cristiani non possiamo giocare da Pilato, lavarci le mani. Dobbiamo immischiarci nella politica, perché la politica è una delle forme più alta della carità perché cerca il bene comune»
Papa Francesco - Roma, 7 giugno 2013




INTERROGAZIONE 114

Lo sviluppo futuro di una città dipenderà sempre più da quanto meglio sarà collegata con le cosidette “autostrade informatiche”.
Avere connessioni sempre più veloci sarà fondamentale per accedere ai nuovi servizi innovativi sia per cittadini, sia per le imprese ed anche per le amministrazioni.
Non essere tra i primi a disporre di questi servizi non può che accentuare il divario con i territori più sviluppati.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 13.01.2014
OGGETTO INTERROGAZIONE: Realizzazione di una rete a banda ultra larga.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
Telecom Italia ha avviato a Novara ed Alessandria i lavori per la realizzazione di una rete a banda ultra larga, che renderà disponibili servizi innovativi a cittadini, imprese ed amministrazioni con velocità di connessione a partire da 30 Megabit al secondo.  
CONSIDERATO CHE
già nel corso del 2014, cittadini e aziende di queste città potranno cominciare a usufruire di connessioni ultrabroadband, che abilitano nuovi servizi:  
per i cittadini, ad esempio, sarà possibile fruire di video in hd, gaming on line, multiplayer in alta qualità e contenuti multimediali resi disponibili contemporaneamente su smartphone, tablet e smart tv;
per le imprese la fibra ottica abiliterà anche applicazioni innovative come la telepresenza e i servizi di cloud computing;
per le amministrazioni servizi per la realizzazione del modello di città intelligente, tra cui la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l’infomobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.
VISTO CHE
per la posa dei cavi a fibra ottica si sfrutteranno le infrastrutture esistenti e, solo dove necessario, si dovranno fare scavi utilizzando tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se l’Amministrazione ha avuto contatti con Telecom Italia a tal riguardo; se e quando sarà attivata a Vercelli la rete a banda ultra larga e se vi è la possibilità di una collaborazione attraverso Atena per utilizzare le infrastrutture già esistenti in città.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

TOGLIERE IL RIONE ISOLA DALL'ISOLAMENTO CICLABILE

E’ molto probabile che lungo Via Trento e Via Trieste, con l’apertura del sottopasso di Viale Torricelli e con i lavori di restayling del sottopasso che porta al Rione Isola da Piazza Sant’Eusebio, vi sarà un aumento del traffico automobilistico. Ribadisco pertanto che risulta importante intervenire per unificare i diversi tratti della pista ciclabile lungo queste due arterie, rendendo così più sicuro il transito delle biciclette. Personalmente guardo con attenzione a tutti quegli interventi diretti a diminuire la velocità dei mezzi a motore per aumentare la sicurezza di tutti, ciclisti compresi. Questo è il messaggio forte emerso proprio dall’incontro-dibattito che si è tenuto in questi giorni presso la sede dell’ACI di Roma e che ha visto la partecipazione di diversi movimenti di ciclisti. Da un lato occorrerà aumentare la sicurezza di questa pista ciclabile, per renderla maggiormente fruibile, dall’altro sarà necessario collegarla in sicurezza con la restante rete ciclabile cittadina, per togliere il rione Isola dall’isolamento anche ciclabile. Si dovrà porre quindi molta attenzione alla trasformazione urbana dei percorsi ciclo-pedonali dell’Area Montefibre, facendo in modo che la pista ciclabile di Viale Torricelli non sfoci come ora nella grande rotonda nella quale termina il sottopasso. Infatti la rotonda diverrà trafficatissima con la completa apertura al traffico. Se il percorso non venisse modificato, sarebbe a mio avviso un invito all’incidente. Non dobbiamo dimenticare che gli incidenti stradali rappresentano per il nostro Paese la prima tragedia per numero di morti e feriti.
Adriana SALA BREDDO
Consiglio comunale del 18 dicembre 2013

INTERROGAZIONE 113

 
Percorrendo Corso Marcello Prestinari, non si può fare a meno di notare i tanti spazi destinati alle piante desolatamene vuoti, il cui numero supera le cinquanta unità. Questi spazi, privi delle piante, possono col buio essere anche fonte di pericolo per i passanti.
Per queste ragioni ho rivolto al Sindaco un‘interrogazione per sapere se le tante piante mancanti verranno sostituite o, qualora non si volesse procedere alla sostituzione, se gli spazi privi di alberi saranno modificati.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 11.12.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Piante mancanti lungo Corso M. Prestinari.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
• circa una decina di anni fa l’importante asse stradale di accesso alla Città di Corso M. Prestinari era stato oggetto di riqualificazione per le pessime condizioni in cui si trovavano i marciapiedi;
• durante i lavori erano state realizzate anche le piste ciclabili ed erano state messe a dimora nuove piante lungo i due lati della strada.
CONSIDERATO CHE
ad oggi sono numerosissime le piante mancanti lungo l’asse viario in questione.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se le tante piante mancanti verranno sostituite o se gli spazi per la loro posa saranno modificati anche per evitare possibili incidenti ai pedoni che transitano.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 112


In questi giorni sia i mezzi di informazione locali, sia i social media, si sono interessati del mancato recapito degli inviti di alcuni eventi, seppur spediti con largo anticipo. Qualora gli inviti, per qualche disguido, venissero spediti nell'imminenza dell'evento, risulterebbe impossibile il loro recapito in tempo utile. In questo caso si renderebbero vani gli sforzi per coinvolgere gli invitati, nonoistante l'esborso economico.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 23.11.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Spedizione inviti tramite posta elettronica.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
visto le sempre più scarse risorse a disposizione, oggi risulta importante per una Amministrazione ridurre quanto più possibile le spese non strettamente necessarie.
CONSIDERATO CHE
si sta diffondendo sempre più l’utilizzo dei mezzi informatici e già diversi atti comunali vengono inviati tramite posta elettronica.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se per gli inviti ad eventi e manifestazioni, anche eventualmente in accordo con altri Enti o Istituzioni, è previsto in futuro l’invio solo tramite posta elettronica, quantomeno per coloro dei quali si possiede un indirizzo mail.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 111

Come Consigliere comunale da tempo seguo la situazione della Risoteca del Piemonte, la cui realizzazione può essere un’opportunità per rilanciare e riqualificare il prodotto riso, il territorio della risaia, la sua immagine globale, anche in vista dell’Expo 2015, e non si deve trascurare la possibilità di creare nuova occupazione. Oggi, a quasi cinquecento giorni dall’apertura dell’Expo, condivido quello che nel lontano maggio 2007 l’allora Presidente della Regione Mercedes Bresso, nel presentare l’opera, si augurava che si puntasse sul riso di qualità. La realizzazione della Risoteca, se ben gestita, potrebbe avere un rilievo nazionale. Ricordiamo infatti che Vercelli veniva definita come il centro europeo del riso. Non possiamo farci sottrarre tale definizione, anzi dobbiamo visto il sempre maggior peso dell’enograstronomia in campo economico, rilanciarla fortemente.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 13.11.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Realizzazione della Risoteca del Piemonte.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
• l’enogastronomia è un settore che ha ampiamente dimostrato negli ultimi anni di poter fare da volano per lo sviluppo di un territorio;
• l’enogastronomia rientra a pieno titolo tra quei comparti ad alta intensità di capitale umano non sostituibile dalla tecnologia;
• per Vercelli l’aspetto enogastronomico è indubbiamente legato al prodotto riso;
• la Regione Piemonte nell’ambito dello sviluppo dei territori a vocazione turistica aveva stanziato dei fondi già ai tempi della Giunta Bresso;
• la realizzazione della Risoteca è un’opportunità per rilanciare e riqualificare il prodotto riso, il territorio della risaia, la sua immagine globale, anche in vista dell’Expo 2015, e non si deve trascurare la possibilità di creare nuova occupazione.
CONSIDERATO CHE
sono molte le iniziative legate al prodotto riso realizzate in centri vicini che attirano migliaia di visitatori, a dimostrazione dell’importanza di questo fatto;
• anche in Città sono ultimamente sorte iniziative legate all’enogastronomia che, secondo quanto riportato dai mezzi di informazioni locali, stanno avendo un successo lusinghiero.
VISTO CHE
dopo alterne vicende, i lavori sembravano proseguire secondo la tempistica prevista, purtroppo da alcune settimane il cantiere parrebbe fermo.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
qual è la situazione attuale dei lavori ed i tempi previsti per l’apertura della Risoteca.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.

Adriana SALA BREDDO

NOTA RELATIVA ALLA PUBBLICAZIONE DELLE EMISSIONI DEL VETUSTO INCENERITORE DI VERCELLI



I mezzi di informazione locali hanno riportato la notizia della densa fumata grigia levatasi dal vetusto inceneritore di Vercelli ed il superamento dei limiti delle emissioni. Ciò non fa che rendere sempre più urgente il ripristino della pubblicazione on line dei dati in continuo dei fumi dell’impianto, oggetto tra l’altro di numerose interrogazioni consiliari. Ritengo che, laddove sia purtroppo ancora in funzione un inceneritore, i cittadini debbano poter facilmente accedere ai dati delle emissioni, poiché essi impattano direttamente sulla loro salute. Questo è avvenuto a Vercelli solamente per un breve periodo, a partire dal febbraio 2012, adeguandosi a quanto avveniva da tempo presso altri impianti. Purtroppo con il riavvio dell’impianto, avvenuto a fine maggio 2013, questi dati non sono più stati pubblicati. Sono ancora più convinta, alla luce di quanto è accaduto, confermando i miei timori, che oggi sia estremamente importante che la pubblicazione dei dati avvenga nuovamente, considerato soprattutto la vetustà dell’impianto; ne sono prova i diversi sforamenti verificatisi nonostante gli interventi di manutenzione effettuati. Bisogna sempre ricordare infatti che le prime due linee entrarono in funzione nel lontano 1977, ben 36 anni fa! Mi auguro quindi che tali dati siano resi nuovamente pubblici in tempi brevi, come avevo avuto modo di richiedere anche durante l’ultimo Consiglio Comunale. A maggior ragione sarebbe importante che ciò avvenisse in questo periodo di riavvio dell’impianto. Inoltre ritengo ancora che il loro inserimento nella home page del sito del Comune potrebbe essere un’ottima soluzione In questo modo si ripristinerebbe un efficace strumento di controllo diretto per i cittadini vercellesi.
Adriana SALA BREDDO
Consigliere Comunale - Gruppo consiliare Partito Democratico

INTERROGAZIONE 110

Piazza Cavour è da sempre il cuore non solo geografico della nostra città, ma anche economico, artistico e culturale. Tantissime sono infatti le attività che si tengono, dai tradizionali mercati del martedì e del venerdì , alle molte manifestazioni che richiamano parecchie persone anche da fuori città. Non bisogna infine dimenticare le manifestazioni legate al mondo della scuola, che coinvolgono diversi bambini. Ora, dopo aver visto un reportage che denuncia lo stato di grave incuria in cui versano i bagni pubblici, posti proprio in piazza, ho presentato un'interrogazione per sapere come l'Amministrazione intende intervenire
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 02.10.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Stato dei bagni pubblici di Piazza Cavour.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
PREMESSO CHE
Piazza Cavour è sempre più spesso teatro di manifestazioni ed eventi che richiamano persone anche da fuori città, come da ultimo gli spettacoli legati all’expo riso.
VISTO CHE
l’inchiesta pubblicata lunedì 30 settembre da un settimanale cittadino denuncia lo stato di degrado dei bagni pubblici posti proprio in piazza Cavour.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se è a conoscenza della situazione, se sono previsti a breve degli interventi per ripulire i locali e se è previsto un monitoraggio per prevenire il ricrearsi di tale situazione.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONI 108-109

Approfittando di queste ultime belle giornate, mi sono recata in bicicletta su alcuni tratti di piste ciclabili che non sono solita percorrere. Ho potuto così verificare di persona, le problematiche che mi avevano indicato alcuni ciclisti al Rione Isola. Ho constatato lo stato della pista ciclabile lungo l’asse Via Trento Via Trieste e la mancanza di una vera connessione tra questa e il tratto di pista ciclabile che affianca il sottopasso di Viale Torricelli, così da tagliere il rione di questo stato di isolamento ciclistico dalla città.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 25.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Pista ciclabile in Via Trento e Via Trieste.
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
VISTO
l’attuale stato della pista ciclabile lungo l’asse: Via Trento, Piazzale Domenicale e Via Trieste.
 CONSIDERATO CHE
• già da quando è stato aperto il tratto di strada che collega Via Trieste alla tangenziale nord è aumentato il traffico veicolare della zona;
• con l’apertura del sottopasso di Viale Torricelli e quando saranno terminati i futuri lavori di restyling del sottopasso che porta al Rione Isola da Piazza Sant’Eusebio è presumibile un ulteriore aumento del traffico automobilistico.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se sono previsti degli interventi sulla pista ciclabile anche per unificare i diversi tratti e rendere così più sicuro il transito delle biciclette.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 25.09.2013
OGGETTO INTERROGAZIONE: Collegamento con la pista ciclabile di Via Trento-Trieste
La sottoscritta Adriana Sala Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD.
 PREMESSO CHE
la pista ciclabile lungo il sottopasso di Viale Torricelli termina al momento in aperta campagna.
 VISTO CHE
i ciclisti che la percorrono raggiungono la pista ciclabile di Via Trento-Trieste attraversando prima un tratto di sterrato e poi la rotonda, oggi non utilizzata appieno.
CONSIDERATO CHE
quando avverrà l’apertura del sottopasso di Viale Torricelli vi sarà un notevole aumento di traffico soprattutto nella rotonda.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
se sono previsti degli interventi per collegare i due tratti di pista ciclabili.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO