
VERCELLI, 08.01.2010
Alla luce dei dati pubblicati dagli esperti dell'Università del Piemonte Orientale incaricati dalla Provincia è palese che occorre anzitutto continuare ed approfondire gli studi, come viene auspicato dagli stessi ricercatori e giungere all'attivazione anche a Vercelli di un registro dei tumori.
Come cittadina di Vercelli e mamma sono stata colpita particolarmente dal fatto che "Il capoluogo rispetto al resto del territorio provinciale presenta significativi eccessi di mortalità e morbosità per tutte le cause. Pertanto, al di là di ogni ragionevole dubbio, appare evidente che la Città di Vercelli non sia scevra dall'effetto di fattori di rischio che impattano negativamente sulla salute dei propri cittadini". Se è normale per tutte le aree urbanizzate presentare maggiori criticità rispetto ai territori rurali, è altrettanto necessario però che vengano alzati tutti i livelli di attenzione al riguardo dei vari fattori di rischio.
Visto che alla mia recente richiesta di rendere pubblici ,a disposizione di tutti i cittadini sul sito internet del Comune, i dati del monitoraggio in continuo dei fumi del vetusto inceneritore di via per Asigliano, come del resto avviene già per altri inceneritori, l'Amministrazione comunale mi aveva risposto che avrebbe valutato prossimamente di pubblicare sul sito i dati in oggetto, mi auguro che tale valutazione avvenga in tempi brevissimi ed abbia esito positivo.
Adriana SALA BREDDO
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