Mozione
“Centri
di Servizio per il Volontariato”
CONSIDERATO
CHE
-Il
Centro di Servizi per il volontariato a Vercelli è composto da 122
associazioni operanti sul territorio provinciale e viene gestito
attraverso un Consiglio Direttivo e un Presidente espressi mediante
elezione da tali associazioni. Tali cariche sono assolutamente a
titolo gratuito.
PRESO
ATTO
-la
crisi economica che ha colpito il nostro paese ha provocato forti
ripercussioni anche sulle Fondazioni Bancarie e, di conseguenza, sui
Centri Servizio che vedono così ridurre le risorse , in particolare
per il CSV di Vercelli dal 2004 al 2013 la riduzione è stata
dell’80%;
-
Mercoledì
24 luglio 2013, presso la Prefettura di Biella, è stata sottoscritta
un'importante intesa tra l'Associazione dei Centri di Servizio per il
Volontariato di Biella, Novara e Vercelli (A.CSV) e l'Organizzazione
Sindacale CGIL riguardo al ridimensionamento del personale dovuto al
calo dei fondi disponibili. L’intesa prevede
l'attivazione di una procedura di mobilità volontaria per 7
dipendenti della struttura e la possibilità di avviare la cassa
integrazione in deroga (e altre ulteriori azioni, se necessario) per
salvaguardare tutti gli altri operatori. Rimangono da definire le
ripercussioni che questa contrazione di personale provocherà
sugli uffici locali del CSV e sulle qualità e quantità dei servizi
erogati.
-non
è ancora stato comunicato l’ammontare dei fondi disponibili per i
2014/2015 e che comunque non è ipotizzabile un miglioramento
rispetto a quanto previsto dagli accordi nazionali in essere
VISTO
CHE
Il
CSV di Vercelli, dal 2 dicembre 2012, data dell’inaugurazione, sta
occupando una nuova sede in corso Libertà 72 nei locali di proprietà
del Comune di Vercelli a cui corrisponde un canone di affitto;
CONSTATATO
Con
la crisi economica il mondo del volontariato è costretto spesso a
supplire alle difficoltà del pubblico nel rispondere a bisogni
sociali sempre più complessi con un ruolo insostituibile per la
tenuta sociale della comunità.
AVUTO,
PERTANTO PRESENTE
che
la drastica riduzione dei servizi erogati dal Centro, avrà gravi
ripercussioni, immediatamente sulle Associazioni di Volontariato e, a
cascata, sull’intera comunità che vedrà sensibilmente ridotta
l’attività e i conseguenti benefici che tali organizzazioni
arrecano;
IL
CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
- Ad intraprendere, oltre a quanto normalmente svolto, un percorso di mobilitazione che riporti al centro dell'attenzione pubblica il ruolo insostituibile del Centro Servizi per il Volontariato, funzione fondamentale per il sostegno dell’azione delle Organizzazioni di Volontariato nella loro opera di rafforzamento della tenuta sociale della comunità;
- A individuare e sollecitare, con tutto il peso e l’influenza che oggettivamente l’Istituzione può esercitare, i naturali Portatori d’Interesse, quali la Fondazione della Cassa di Risparmio di Vercelli, affinché intervengano economicamente a sostegno del CSV di Vercelli, e quindi delle 240 associazioni operanti nel territorio di competenza che potenzialmente usufruiscono dei servizi del medesimo, impegnandosi anche a intervenire, in caso di necessità, con mezzi propri, aggiuntivi a quelli già erogati in passato;
- A definire e rendere partecipi il Consiglio Comunale circa le azioni che in tal senso intende porre in essere.
EGIDIO
ARCHERO, MAURAFORTE, CARLO NULLI ROSSO, DONATELLA CAPRA, ADRIANA
SALA,CRESSANO MICHELE, MANUELA NASO, GABRIELE BAGNASCO, PIERGIORGIO
COMELLA, MARIAPIA MASSA, GIUSEPPE CACCAVO.






