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«Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano. Noi cristiani non possiamo giocare da Pilato, lavarci le mani. Dobbiamo immischiarci nella politica, perché la politica è una delle forme più alta della carità perché cerca il bene comune»
Papa Francesco - Roma, 7 giugno 2013




INTERROGAZIONE 36


Dopo la chiusura della Seconda Facoltà di Ingegneria sembrava che, con l'inizio del Corso di Laurea in Scienze dei Materiali attivato presso l'Università del Piemonte Orientale, si potesse risalire la china. Ma ora sembra che siano all'orizzonte altre fosche nubi sul settore universitario vercellese, che potrebbero impattare anche sul nuovo corso di laurea . Infatti, solo pochi mesi fa, il Preside della facolta' di Scienze Aldo Viarengo affermava al riguardo che ci sarebbero state borse di studio e forti incentivi per le residenze univeresitarie dichiarando : "La nostra facolta' e' la seconda in Italia per la ricerca scientifica. Ci rendiamo conto che i tempi non giocano a nostro favore per decollare con un boom di iscrizioni tra soli due mesi, ma e' una scommessa alla quale tutti vogliamo credere. Ci saranno anche master, docenti qualificati in arrivo da altre universita', borse di studio e forti incentivi per le residenze universitarie."
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 07.10.2010
OGGETTO INTERROGAZIONE
; Rischio chiusura residenze universitarie a Vercelli.
La sottoscritta Adriana Sala in Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD
PREMESSO CHE
in campo universitario la Città di Vercelli ha già recentemente pagato un pesante contributo con la perdita della Seconda Facoltà di Ingegneria.
VISTO CHE
la Presidente dell'EDISU Piemonte l'Ente regionale per il diritto allo studio universitario a seguito dei tagli previsti ha dichiarato: "Nel 2011 non potremo erogare le borse di studio e nemmeno tenere aperte le residenze universitarie. Insomma, possiamo chiudere".
CONSIDERATO CHE
a Vercelli sono presenti due residenze universitarie dell'EDISU ( Residenza dal Pozzo e Residenza Quintino Sella )che possono ospitare fino a 99 studenti come risulta dal sito dell'Ente.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
quali iniziative preventive l'Amministrazione comunale intende atuare o ha già attuato per evitare ripercussioni negative sulle residenze universitarie cittadine e sulle borse di studio che potrebbero andare ad impattare anche sul nuovo corso di laurea di Scienze dei Materiali.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 35


Ritorno con questa mia nuova interrogazione sul problema della sensibilizzazione alla raccolta differenziata ed al riciclo rivolta agli alunni delle scuole cittadine. Nelle ristrettezze ecomoniche in cui oggi si dibattono le amministrazioni comunali, i pochi fondi e le energie devono essere concentrati, a mio avviso, su progetti che raggiungano il maggior numero possibile di studenti e soprattutto che poi questi ultimi siano messi in grado di applicare da subito a scuola quanto loro mostrato, altrimenti sarebbe vanificato il lavoro di sensidbilizzazione ed i costi non sarebbero ottimizzati.
Nella mia precedente interrogazione al riguardo, fatta lo scorso anno, portavo ad esempio altre città, come Treviso ove si è già provveduto ad attivare da tempo una raccolta differenziata spinta presso le scuole cittadine con l’obiettivo finale di “Rifiuti Zero”. Contemporaneamente in quella città si è attivato un programma di educazione alla differenziazione ed al riciclo a tutti gli studenti a partire dalla scuola dell'infanzia. Gli stessi studenti potevano quindi mettere in pratica da subito a scuola quanto loro insegnato. L'iniziativa aveva due obbettivi la sensibilizzazione ed il coinvolgimento dei giovani sul tema dei comportamenti coerenti per la raccolta differenziata e l’azzeramento dei costi per la gestione dei rifiuti a carico delle scuole e del Comune.
Per questo credo sia fondamentale il coinvolgimento dei giovani in quanto sono loro che possono cambiare le abitudini dei grandi.

Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 05.10.2010

OGGETTO INTERROGAZIONE: Sensibilizzazione degli alunni alla raccolta differanziata ed al riciclo.
La sottoscritta Adriana Sala in Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD
PREMESSO CHE
· i deludenti risultati in cui , da anni, versa la raccolta differenziata nel Comune di Vercelli sono sotto gli occhi di tutti;
· purtroppo visto anche quanto riportato ultimamente dalle cronache cittadine la strada per una corretta raccolta differenziata è ancora in buona parte da percorrere, se pensiamo che addirittura è invalsa l’abitudine in alcune persone poco rispettose dell’ambiente e della salute dei propri concittadini, di abbandonare rifiuti anche pericolosi in luoghi non autorizzati.
CONSIDERATO CHE
· occorre ancora anche investire molto nella sensibilizzazione della raccolta differenziata e del riciclo per raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla legge;
· la sensibilizzazione passa soprattutto attraverso le nuove generazione di cittadini, proprio coloro quindi che frequentano le scuole;
· iniziative di sensibilizzazione alla raccolta differenziata rivolte ai giovani al di fuori degli orari scolastici coinvolgono pochissimi studenti.
VISTO CHE
· le scuole cittadine, secondo quanto riportato nella risposta ad un mia precedente interrogazione dello scorso anno (Prot. 47640 del 16.11.2009), sono dotate di contenitori della raccolta della carta nonché di quelli per la raccolta dell’umido per quelle servite dalla mensa e, solo in alcune, anche di contenitori del vetro, della plastica e delle lattine;
· all’inizio della riorganizzazione del servizio rifiuti presso gli istituti comprensivi erano stati avviati degli incontri informativi rivolti anche agli allievi;
· in altre città si era già provveduto invece ad attivare una raccolta differenziata spinta presso le scuole cittadine con l’obiettivo finale di “Rifiuti Zero”; contemporaneamente si era attivato un programma di educazione alla differenziazione ed al riciclo a partire dalle scuole dell’infanzia.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
· se nel 2010 sono continuati o implementati gli incontri informativi e quanti alunni per fasce d’età complessivamente sono stati coinvolti;
· quali iniziative sono già state programmate per il prossimo anno e con quali obiettivi numerici di alunni da coinvolgere;
· se si è provveduto o si prevede di dotare tutte le scuole cittadine dei contenitori per la raccolta del vetro, della plastica e delle lattine.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

PASSIONE PER IL PAESE


Vercelli, 4 ottobre 2010
Nella giornata dedicata al Santo Patrono dell'Italia credo che le parole del comunicato finale del Consiglio Permanente della CEI, che si è tenuto a Roma lo scorso 27-30 settembre, debbano farci riflettere profondamente, vista l'odierna situazione della politica italiana. Ne riporto solo alcuni stralci che ritengo significativi:

Ampia attenzione è stata dedicata alla situazione sociale e politica del Paese, motivo di “angustia”, di “grande sconcerto” e di “acuta pena per discordie personali che, divenendo presto pubbliche, sono andate assumendo il contorno di conflitti apparentemente insanabili”, nonché per “polemiche inconcludenti”, che hanno sostituito la “necessaria dialettica”. È condivisa la coscienza dell’importanza della presenza nell’arena politica di cattolici formati e appassionati a questa esigente forma di carità, uniti attorno a quei valori che costituiscono il fondamento irrinunciabile della socialità.
Assai significativo sarà in questo campo il contributo della 46ª Settimana Sociale dei cattolici italiani (Reggio Calabria, 14-17 ottobre 2010), finalizzata a tratteggiare “un’agenda di speranza per il futuro del Paese”. Il cammino verso questo appuntamento, durato due anni, ha favorito la diffusione capillare e l’approfondimento della dottrina sociale della Chiesa, elemento essenziale della missione ecclesiale, nonché terreno di incontro e di dialogo con chi muove da altre visioni ideologiche e culturali. Ci sono perciò le basi perché il bene comune diventi “la bandiera che nel cuore si serve, la divisa che consente di identificare là dove sono i cattolici e non solo loro”. Il contributo dei cattolici si esprime anche nel richiamo al federalismo solidale, che esige “condizioni morali e culturali indispensabili”, oltre che alla disponibilità ad assumere un maggiore carico di responsabilità a livello locale; nel richiedere una riforma fiscale ispirata criteri a equità, “a vantaggio del soggetto che per tutti – aziende, sindacato, scuole… – è decisivo, cioè la famiglia”; nell’aver a cuore soprattutto “il destino dei giovani”, convinti che “non si procede ignorando le loro legittime aspettative”.

OSSERVATORIO TPL DEL PIEMONTE


Alla prossima riunione del costituendo Osservatorio sul trasporto pubblico locale del Piemonte non saranno purtroppo presenti i Comitati dei Pendolari di Vercelli, della tratta Vercelli-Casale e quelli della Torino-Milano, in quanto tali comitati spontanei e i loro rappresentanti, non potranno farne parte, perchè non legalmente costituiti e quindi non riconosciuti dalla nuova Giunta regionale.
Nel nuovo Osservatorio faranno giustamente parte vari soggetti, come i gestori del servizio, ossia RFI e Trenitalia, le associazioni dei consumatori e dei disabili e le realtà territoriali, rappresentate dagli Assessori provinciali. Inoltre saranno inclusi anche i sindacati e, per affrontare i problemi legati alla sicurezza, la Prefettura e la Polfer.
In questo modo si corre però il rischio che non siano presenti i pendolari, proprio coloro che tutti i giorni utilizzano i treni per lavoro o studio e vivono sulla loro pelle le tante difficoltà, dai ritardi alla sporcizia, che denunciano da anni.Infatti i vari comitati spontanei della zona, che sono nati negli anni passati, non si sono mai costituiti in associazioni anche per questioni di costi. I vari aderenti ai comitati pagano già l'abbonamento ferroviario, che grava sui loro bilanci.
Mi auguro che l'Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte riveda questa sua decisione, che rischia di privare l'Osservatorio delle voce più importante, quella dei diretti interessati: i pendolari. Occorre trovare una soluzione che, nel rispetto delle regole, coinvolga i vari comitati dei pendolari. Sarebbe un peccato che Vercelli perdesse l'opportunità di fare per lo meno sentire i molteplici disagi e problemi che vivono questi nostri concittadini.

Adriana SALA BREDDO
Vercelli, 23 settembre 2010

FORUM DEI COMITATI PENDOLARI


"Sono stupita e delusa che nel nuovo Osservatorio per il trasporto pubblico locale non potranno più farne parte i comitati spontanei dei pendolari, proprio coloro che tutti i giorni utilizzano i treni per lavoro o studio e vivono sulla loro pelle le tante difficolta, dai ritardi alla sporcizia, che denunciano da anni. Mi auguro che l'Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte riveda questa sua decisione che priva l'Osservatorio della voce più importante: quella dei diretti interessati, i pendolari".
Adriana SALA BREDDO
Che fine farà il Forum dei comitati pendolari?
Era nato dopo un lungo travaglio alla fine della precedente Giunta Regionale. Voluta dai pendolari delle linee regionali piemontesi attraverso i loro comitati spontanei costituitisi a bordo dei loro stessi treni utilizzati, per protestare contro ritardi, sporcizia e soppressioni. Oggi, il nuovo Assessore ai Trasporti Barbara Bonino, durante la riunione presso la sede dell’Assessorato ai Trasporti di Via Belfiore, ha fatto capire che questa struttura va sostituita e si chiamerà probabilmente “Osservatorio del TPL” allargata a molti altri nuovi soggetti, ma la cattiva notizia è che i comitati spontanei e i loro rappresentanti, non potranno più farne parte, perché non legalmente costituiti e quindi non riconosciuti dalla nuova Giunta. Nessun’altra novità in merito alla Carta Tutto Treno, bacheca del pendolare momentaneamente chiusa, bonus rimborsi sospesi, gare internazionali e contratto ponte ancora non firmato. Il comitato spontaneo pendolari Torino Milano, se non potrà più farne parte, continuerà come ha sempre fatto, nell’opera di volontariato, raccogliendo le denunce dei pendolari della linea, nell’interesse generale di tutti gli utenti, continuando la battaglia iniziata 10 anni fa, per avere un servizio pubblico che si possa considerare soddisfacente da tutti quegli utenti come i pendolari che utilizzano ogni giorno il treno, per motivi di lavoro e di studio.
Cesare CARBONARI
Portavoce comitato spontaneo pendolari Torino-Milano
Torino, 18 settembre 2010

RESTYLING STAZIONE VERCELLI


Si potrà essere completamente soddisfatti solo quando i lavori di restyling della stazione ferroviaria di Vercelli saranno terminati, ma la risposta della Responsabile relazioni esterne di Centostazioni Spa, la società per la riqualificazione delle stazioni di Ferrovie dello Stato, da me nuovamente interpellata sempre a causa dell'attuale stato della stazione, ci permette di cominciare a ragionare con tempistiche un pò più certe.
Ricordo che in una precedente missiva venivo informata che il bando di gara per la riqualificazione della stazione di Vercelli era fermo a causa di un ricorso di una ditta ed in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato. Sollecitata nuovamente da alcuni pendolari ho scritto per aver ulteriori raguagli sull'inizio dei lavori.
Ora nella risposta alla mia nuova lettera la dott.ssa Fabrizia Fuscagni scrive che " Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da una delle ditte partecipanti alla gara, la Arcovent srl di Milano. A seguito di tale determinazione, si è provveduto a trasmettere alla ditta la comunicazione di aggiudicazione definitiva. Entro fine del mese in corso è prevista la firma del contratto, con successivo avvio dei lavori."
Sempre la Responsabile delle relazioni esterne in una precedente missiva mi comunicava che : " l'intervento di riqualificazione della stazione sarà realizzato in un periodo di circa 12 mesi a partire dalla firma del contratto.." confermando quanto citato nel bando di gara che prevede per esattezza il termine di esecuzione dei lavori in 297 giorni dal verbale di consegna dei lavori. Quindi come dicevo si incomincia a ragionare su tempistiche più definite, mi impegno però sin da ora a mantenere i contatti con Centostazioni per monitorare la situazione poichè credo fortemente che la stazione di Vercelli rivesta un ruolo fondamentale, non solo per i tanti pendolari, ma anche per lo sviluppo della città stessa.

Adriana SALA BREDDO

Gent.ma Dott.ssa
Adriana Sala Breddo
Consigliere Comunale Indipendente
Gruppo Consiliare Partito Democratico
Comune di Vercelli
Piazza Municipio, 5
Vercelli
Roma, 17.09.2010
Oggetto: Vs nota del 15.09.2010 relativa alla Stazione di Vercelli.
Gentile Dottoressa
Con riferimento alla sua richiesta di informazione relativa alla procedura di gara in essere per l’affidamento dei lavori di riqualificazione del fabbricato viaggiatori di Vercelli, la informiamo che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da una delle ditte partecipanti alla gara, la Arcovent srl di Milano.
A seguito di tale determinazione, si è provveduto a trasmettere alla ditta la comunicazione di aggiudicazione definitiva. Entro fine del mese in corso è prevista la firma del contratto, con successivo avvio dei lavori.
Augurandoci di aver fornito gli utili elementi di risposta, colgo l’occasione per inviare i più cordiali saluti.
Fabrizia FUSCAGNI

Gent.ma dott.ssa
Fabrizia FUSCAGNI
Responsabile Direzione Relazioni Esterne,
CENTOSTAZIONI S.p.A.
Via Bartolomeo Eustachio, 8
00161 Roma
Vercelli, 15.09.2010
Faccio riferimento alla Sua lettera del 06.05.2010 (Prot. 0004167) in cui mi informava che relativamente alla gara d’appalto per il restyling della stazione ferroviaria di Vercelli si era in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato attinente il ricorso presentato da una ditta.
Poiché la stazione di Vercelli si trova in uno stato di evidente decadenza e pertanto i lavori di restyling sono attesi con ansia dagli utenti e risultano essere indispensabili e quanto mai urgenti, affinché la stazione possa ritornare a guardare al futuro, approfitto ancora della Sua disponibilità chiedendoLe se il Consiglio di Stato si è pronunciato circa il ricorso presentato e quando si pensa possano essere affidati i lavori alla ditta vincitrice.
RingraziandoLa anticipatamente per la Sua attenzione, Le porgo cordiali saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 34


La strada da percorrere per raggiungere gli ottimi risultati di altre amministrazioni nella raccolta domiciliare della carta è ancora lunga e quindi occorre prestare la massima attenzione per il suo implemento. Alcuni cittadini mi hanno segnalato la presenza in alcune vie cittadine dei contenitori bianchi per la raccolta della carta sprovvisti della dicitura che attesta l'autorizzazione ad essere posizionati sul suolo pubblico. Tali contenitori stazionano sulla strada anche nei giorni lontani da quelli previsti per la raccolta. A volte poi i contenitori appaiono quasi completamente vuoti. In questo modo credo si possano perdere opportunità di aumentare i quantitativi di carta raccolta
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 15.09.2010

OGGETTO INTERROGAZIONE: Contenitori per la raccolta domiciliare della carta.
La sottoscritta Adriana Sala in Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD
PREMESSO CHE
secondo i dati del Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi la raccolta della carta nel complesso della Provincia di Vercelli, ove la città capoluogo riveste un ruolo importante, con 38,7 kg per abitante risulta essere inferiore rispetto a tutte le altre del Piemonte. Il dato risulta essere anche lontano sia della media nazionale, che si attesta sui 52,6 kg per abitante, sia da quella ancor più elevata del Nord Italia, che si attesta sui 68,3 kg.
CONSIDERATO CHE
il disciplinare tecnico relativo al servizio di raccolta domiciliare della carta in Città prevede che, per motivi di ordine e decoro urbano, sia previsto quando esporre e ritirare i contenitori forniti alle utenze. Sempre lo stesso disciplinare prevede che nei casi in cui l’utenza non disponga di spazi sufficienti o a fronte di comprovati impedimenti, i contenitori potranno essere collocati sul suolo pubblico, previa autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale.
VISTO CHE
in alcune vie cittadine stazionano, anche lontano dai giorni previsti per la raccolta, dei contenitori bianchi della carta su cui non appare esposta la dicitura che autorizza la permanenza sul suolo pubblico.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
· se i contenitori che non espongono l’autorizzazione hanno il permesso di essere collocati sul suolo pubblico anche nei giorni di non raccolta;
· quanti sono stati i contenitori autorizzati all’inizio della raccolta domiciliare della carta;
· quante sono state le autorizzazione successive.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 33


Il problema dei rifiuti è un argomento spesso al centro delle cronache cittadine, sia per l'elevato aumento dalla Tarsu, che ha colpito ultimamente i cittadini e le imprese, sia per i ritardi della raccolta differenziata, sia per i problemi causati da uno scorretto smaltimento dei rifiuti da parte di talune persone. Se quest'ultimo fenomeno è presente purtroppo da sempre, oggi sembra essere ulteriormente aumentato, visti i numerosi articoli e le frequenti lettere riguardanti l'argomento.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 09.09.2010

OGGETTO INTERROGAZIONE: Corretto smaltimento dei rifiuti in Città.
La sottoscritta Adriana Sala in Breddo, Consigliere comunale indipendente del Gruppo consiliare PD
PREMESSO CHE
purtroppo da sempre è invalsa l’incivile ed irresponsabile abitudine in alcune persone poco rispettose dell’ambiente e della salute dei propri concittadini, di abbandonare rifiuti anche pericolosi in luoghi non autorizzati.
VISTO CHE
negli ultimi mesi le cronache cittadine stanno dando sempre più spazio a diverse lamentele riguardanti l’abbandono e la raccolta dei rifiuti. Anche a seguito di queste denunce sono stati scritti articoli di approfondimento e di inchiesta che hanno rilevato, tra l’altro, la presenza di alcune discariche in zone periferiche della città o la non idonea collocazione dei cassonetti della raccolta differenziata, che addirittura occupano spazi riservati ai posteggi dei disabili, solo per citare alcuni dei poco edificanti fatti verificatisi.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
· se dai dati in possesso dell’Amministrazione comunale i fatti segnalati risultano essere in aumento;
· se Atena ha un protocollo d’intervento per queste situazioni e se il piano è stato modificato o implementato negli ultimi tempi;
· i tempi medi di risoluzione dei vari problemi ambientali, come la bonifica delle discariche o la corretta ubicazione dei cassonetti, citati come esempio;
· se si ritiene che siano state sufficienti al riguardo le campagne di informazione sino ad ora effettuate;
· se i solerti cittadini che segnalano i fatti di difficoltà della raccolta dei rifiuti vengono informati personalmente dell’effettiva risoluzione del problema denunciato.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO