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«Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano. Noi cristiani non possiamo giocare da Pilato, lavarci le mani. Dobbiamo immischiarci nella politica, perché la politica è una delle forme più alta della carità perché cerca il bene comune»
Papa Francesco - Roma, 7 giugno 2013




INTERROGAZIONE 4


Allego il testo di una mia interrogazione, rivolta al Sindaco di Vercelli, riguardante un problema la cui risoluzione pratica si attende ormai dal 2004.
Era allora stato evidenziato che ben tre delle quattro farmacie comunali fossero prive delle rampe per i disabili ed il problema era particolarmente evidente per la Farmacia n° 4 di Viale Garibaldi. in cui una rampa di accesso, simile a quella della gelateria a fianco, avrebbe anche permesso di facilitare l'ingresso alle mamme con le carrozzine ed alle persone anziane.
La situazione risulta oggi ancor più grottesca in quanto, proprio davanti alla farmacia in questione, era stato realizzato un parcheggio per i portatori di handicap, i quali, parcheggiata comodamente l'auto, non potevano allora e non possono tuttora entrare in farmacia, tutt'al più possono concedersi un gelato.
Sono già trascorsi cinque anni senza riuscire a portare a termine un'opera utile e relativamente semplice da realizzare, tenendo anche conto che i fondi erano a disposizione. Mi pare che ciò imponga delle riflessioni a tutti.

Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 14.09.2009

OGGETTO INTERROGAZIONE: Rampe d’accesso per diversamente abili presso le Farmacie comunali.
La sottoscritta Adriana Sala in Breddo, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD
CONSIDERATO CHE
il problema della mancanza delle rampe per i disabili in tre delle quattro farmacie dell’A.F.M. era stato portato a conoscenza del Consiglio comunale durante la discussione del Bilancio di previsione per l’esercizio 2003:
“Considerato anzitutto il ruolo sociale e la missione istituzionale dell’Azienda Farmaceutica Municipalizzata, nonché la volontà di superare le barriere architettoniche, si auspica la realizzazione in tempi brevi delle rampe per portatori di handicap nelle farmacie ancora sprovviste ( Farmacia 1-3-4 ). Il problema è particolarmente evidente per la farmacia n° 4 di Viale Garibaldi. Una rampa in metallo o in cemento simile a quella della gelateria a fianco permetterebbe anche di facilitare l’ingresso alle mamme con carrozzine” (Osservazioni al Bilancio del 23.02.2003).
VISTO CHE
l’osservazione venne recepita dal Consiglio d’Amministrazione dell’A.F.M. e che a partire dal Bilancio 2004 nel piano investimenti vennero stanziati dei fondi quale programma straordinario per la realizzazione di un accesso ai disabili presso la Farmacia n° 4.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
· Quali sono i motivi che in questi anni hanno impedito la realizzazione degli accessi per i disabili nelle farmacie comunali sprovviste.
· Se e quando è stato realizzato da un professionista il progetto della rampa per la Farmacia n° 4 e se e quando è stato approvato.
· Poichè l’A.F.M. persegue l’obiettivo di dotare tutte le farmacie comunali di accessi per i disabili, entro quando si pensa che ciò possa essere realizzato.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 3


Allego il testo di una mia interrogazione rivolta al Sindaco di Vercelli riguardante l'incrocio tra due strade trafficate della città: Viale Rimembranza e Via Massaua. Incrocio purtroppo teatro di vari incidenti stradali.





Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 23.07.2009

OGGETTO INTERROGAZIONE:Incrocio V.le Rimembranza /Via Massaua
La sottoscritta Adriana Sala, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD
CONSIDERATO CHE
sia Viale Rimembranza sia Via Massaua sono due strade cittadine particolarmente trafficate .
VISTO CHE
· purtroppo negli anni l’incrocio tra le due strade è stato teatro di vari incidenti . L’ultimo in ordine cronologico si è verificato lunedì 20 luglio 2009 proprio in prossimità ad esso, dove alcune settimane prima era stata divelta la palina semaforica nelle cui vicinanze sono soliti sostare i pedoni ed i ciclisti in attesa del verde;
· la segnaletica orizzontale in questo incrocio molto trafficato viene facilmente usurata e così, dopo poco tempo dalla verniciatura, questa appare scarsamente evidente e confusa, viste anche le varie sovrapposizioni avvenute nel tempo.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
· se, visto il ripetersi di diversi incidenti, è prevista la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati ed evidenziati come quelli già realizzati in altre strade cittadine particolarmente trafficate, nonchè barriere a difesa dei pedoni e ciclisti che numerosi sostano in attesa dell’attraversamento dell’incrocio in oggetto;
· entro quando si ipotizza di realizzare tali interventi.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. Del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 2


La una mia interrogazione ha come obiettivo quello di riportare l'attenzione dell'Amministrazione comunale su un problema sentito dai cittadini della zona di Piazza Medaglie d’Oro. Si tratta di una situazione di degrado che purtroppo perdura da diversi anni infatti le cronache giornalistiche se ne erano già interessate nel lontano settembre 2003 a seguito di un' altra interrogazione consiliare. Spero che questa mia iniziativa possa contribuire a giungere ad una soluzione finalmente risolutiva del problema che ciclicamente si ripropone.
Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 20.07.2009

OGGETTO INTERROGAZIONE: Sottopasso di Piazza Medaglie d’Oro.
La sottoscritta Adriana Sala, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD
VENUTA A CONOSCENZA
personalmente, su segnalazione di alcuni cittadini, della situazione di sporcizia nel sottopasso di Piazza Medaglie d’Oro; al riguardo si sono anche interessate alcune settimane orsono le cronache giornalistiche cittadine, attraverso le quali i residenti lamentavano lo stato di grave abbandono in cui versa la struttura nella quale parrebbe si introducano delle persone nonostante i lucchetti apposti e si auspica che “ Un po’ di pulizia non guasterebbe, ma ci vogliono controlli perché questa situazione non si crei più” ( LA SESIA del 23 giugno 2009).
CONSIDERATO CHE
la situazione purtroppo perdura da diversi anni, come si evince sempre dalle cronache giornalistiche relative ad una interrogazione consiliare del lontano settembre 2003.
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
· Se è a conoscenza del fatto.
· Quanti interventi ordinari di pulizia sono previsti nella zona settimanalmente.Se, visto che le pulizie straordinarie nel corso degli anni non hanno risolto il problema e la chiusura della struttura non ha evitato il ripetersi di tali inqualificabili atti di inciviltà, sono previste delle azioni più incisive e quali.
· Entro quando si pensa di attuare tali azioni risolutive.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. Del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

INTERROGAZIONE 1


Questa mia prima interrogazione al Signor Sindaco di Vercelli, fatta su segnalazione di alcuni cittadini, riguarda un piccolo problema. Come Consigliere comunale credo che si debba avere un atteggiamento di ascolto della gente; un ascolto non enfatizzato dalla stagione elettorale, ma quotidiano, che avvicina ai problemi reali grandi e piccoli della città.
Durante la recente campagna elettorale pensavo che, qualora fossi stata eletta Consigliere, mi sarei dedicata da subito ai grandi problemi della nostra città: dal lavoro, essendo sempre più le aziende che chiudono i battenti, al vecchio ed obsoleto inceneritore, all’aumento dei costi locali della politica.
Mi fa invece particolarmente piacere oggi che questa mia prima interrogazione casualmente riguardi due “piccole buche”, poiché ciò avviene su sollecitazione di alcuni cittadini e poichè, come diceva un grande uomo politico italiano, credo che aver cura delle piccole oneste esigenze del singolo cittadino come se fosse un affare importante sia un buon metodo di politica.

Al Signor Sindaco del Comune di Vercelli
e p.c. al Signor Presidente del Consiglio comunale
Vercelli, 26.06.2009

OGGETTO INTERROGAZIONE: Buche nel manto stradale di via Massaua. La sottoscritta Adriana Sala, Consigliere comunale del Gruppo consiliare PD
VENUTA A CONOSCENZA
attraverso la segnalazione di alcuni cittadini, che in via Massaua nel tratto compreso tra Viale Rimembranza e Corso Salamano , oggetto recentemente di una nuova asfaltatura, sono presenti ormai da alcune settimane due buche, di cui una in particolare ostacola il sostenuto traffico della via in oggetto
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
· Se è ha conoscenza del fatto.
· Se risponde al vero che già prima della recente asfaltatura si erano verificati nello stesso tratto cedimenti del manto stradale.
· Se si, quali interventi erano stati attuati prima di provvedere alla nuova asfaltatura, affinchè il fatto non si potesse verificare nuovamente.
· Entro quando si prevede di intervenire per ripristinare il manto stradale e rimuovere il parziale ostacolo alla circolazione.
In attesa di una Sua risposta scritta entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. Del 18.08. 2000 n° 267, nel ringraziarLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
Adriana SALA BREDDO

VERCELLI : CITTA' DEL NUOVO LAVORO


VERCELLI: CITTA’ DEL NUOVO LAVORO
Colloquio con il Prof. Filippo NERI
Facoltà di Ingegneria -Università Federico II di Napoli

Il Lavoro è la questione che attanaglia la nostra città da anni ed è il vero problema per il futuro di Vercelli e dei nostri figli. E’ su questo versante pertanto che si devono concentrare i nostri maggiori sforzi, sopratutto oggi in un momento di grande crisi per la nostra città, in cui aumenta a dismisura il ricorso alla cassa integrazione e chiudono aziende. Non bastano certo gli annunci di nuovi insediamenti proprio a ridosso di una tornata elettorale, quando da anni risulta vuoto ed abbandonato il Businness Center di Borgovercelli.
Nei momenti di maggiore crisi tutti i più grandi economisti sono concordi nell’affermare che occorre investire in progetti innovativi senza sprecare le poche risorse.
Ho voluto sentire, a proposito di sviluppo di imprese innovative, un mio caro amico esperto del settore il prof. Filippo Neri, docente di Ingegneria presso l’Università Federico II di Napoli che ha collaborato per anni con il Centro di Innovazione di Impresa “Imperial College” di Londra. Ha inoltre lavorato per circa tre anni presso i centri di ricerca di realta’ industriali di primo piano: quali l’Unilever in UK e l’Ericsson in Irlanda. Vanta quindi una notevole esperienza nel settore sia a livello nazionale, sia internazionale.
Caro Filippo perché proprio oggi più che mai conviene investire in imprese innovative e quindi una amministrazione ne dovrebbe favorire l’insediamento mediante incubatori d’impresa?
Adottare politiche economiche a favore della creazione di imprese innovative e' un mezzo efficace per insediare sul territorio nuovi attori produttivi in grado di competere nei settori a più alto valore aggiunto con riflessi positivi in termini di sviluppo economico e sociale del territorio stesso. Quando si parla di sostenere con interventi di politica economica la creazione di nuove imprese, si intende l'adozione di una serie di interventi che creino un processo economico costante nel tempo, che sostiene sia la diffusione della cultura imprenditoriale, sia la semplicita' economica ed amministrativa di costituzione di nuove imprese.”
Quali sono i fattori economici indispensabili per creare imprese innovative?
La creazione di imprese innovative richiede la presenza sul territorio di tre tipi di attori economici, il cui insediamento deve essere favorito: il capitale di rischio, gli imprenditori (nella veste di organizzatori e gestori), e gli esperti della tecnologia/prodotto innovativo.”
Cosa si intende per capitale di rischio?
“Quando si parla di capitale di rischio, si intendono degli attori finanziari particolari noti come investitori nel capitale di rischio quali, ad esempio, i fondi di venture capital o i business angels. Essi investono direttamente nel capitale della societa' (da cui l'assunzione diretta del rischio di impresa) e partecipano attivamente alle decisioni strategiche dell'impresa”
Le banche tradizionali possono secondo te svolgere questo compito?
“Le istituzioni bancarie tradizionali, non possono svolgere questa attivita' per forma mentale: esse per tradizione e per missione aziendale operano impegnando la loro liquidita' in investimenti a basso rischio (relativo) e non sono capaci, in quanto prive di personale competente, di investire nel capitale di rischio di una impresa innovativa.”
Gli investitori di rischio sono presenti già in Italia. Perchè allora non hanno successo?
Purtroppo, la mancanza di una diffusa cultura di creazione di impresa e la mancanza della volontà politica nel sostenere in pratica la costituzione di nuove societa’ , rendono l'Italia di oggi un mercato poco attraente per questo tipo di investimenti. Si pensi infatti a tutti gli oneri fiscali ed amministrativi a cui una nuova impresa e' assoggettata prima ancora di aver incassato la prima fattura.”
Quali sono oggi, secondo la tua esperienza maturata in ambiti internazionali, i limiti dei nostri incubatori d’impresa?
Gli attuali centri di creazione di impresa o incubatori di impresa pubblici, che dovrebbero agire come agenti abilitanti nel contesto territoriale, operano come i proverbiali uffici pubblici in cui e' piu' importante far compilare al potenziale imprenditore un verbale di avvenuto colloquio anziche' essere gestiti e misurati in termini delle ricadute economiche come ad esempio: ricchezza prodotta e quindi tasse incassate dallo Stato e posti di lavoro generati nel corso degli anni di attivita'.”
A questo punto ti chiedo di indicarmi quali potrebbero essere, secondo la tua esperienza, alcune proposte per cambiare l'attuale sistema di attori coinvolti nella creazione di nuove imprese?
“Anzitutto credo si debba:
· realizzare una riduzione dei costi di costituzione di un impresa o contribuire alle spese di costituzione ed una riduzione delle tassazioni locali per i primi 3 anni sui redditi dell'impresa (al di sotto di una certa soglia es: 500.000 euro)
· introdurre degli incentivi economici e misure di efficacia degli uffici pubblici (centri per creazione di impresa/incubatori) che beneficiano di fondi pubblici. Non e' piu' sufficiente affermare, ospitiamo 20 imprese all'anno, ad esempio,
· Intervenire specificatamente per favorire gli investimenti da parte di investitori di capitale di rischio in nuove imprese,
· Non più creare degli uffici di immagine finanziati con fondi pubblic,i in cui contano i nomi dei partecipanti piu' altisonanti, ma usare invece i fondi pubblici per co-investire con gli investitori di rischio nelle aziende potenziali. Ad esempio ad un 80% di fondi privati, possono essere aggiunti il 20% di fondi pubblici..Nel caso in cui l'investimento andasse male, la PA avrebbe perso solo un ammontare pari a quello che ogni anno spreca, purtroppo, per sostenere uffici per la creazione di impresa che producono pochi risultati.”

Cari elettori, la prima cosa che assicuro, se sarò eletta, è il mio impegno in Consiglio comunale su questi punti, per contribuire a realizzare una grande città che permetta un futuro sereno ai nostri figli. Un impegno fatto di lavoro quotidiano, non esistono altri modi per rilanciare Vercelli. Lascio le vaghe e mirabolanti promesse agli altri candidati consiglieri.
GRAZIE PER IL VOSTRO AIUTO
GRAZIE PER IL VOSTRO VOTO.
Adriana SALA

UN TE' CON IL CANDIDATO


Adriana SALA
candidata alla carica di Consigliere comunale
nella lista del Partito Democratico, è lieta di InvitarLa a
"UN TE' CON IL CANDIDATO"
venerdì 22 maggio alle ore 18,00
Terrazza TWENTY - via XX settembre, 20 - Vercelli
Sarà presente il candidato sindaco
Filippo CAMPISI

LETTERA AI CITTADINI


Vercelli, maggio 2009
Gentile Amica Elettrice,
Caro Amico Elettore,

Conosco e sono amica da molti anni di Filippo Campisi e ritengo che sia la persona giusta per guidare la nostra città, per ridarle quello slancio di cui ha bisogno, che le permetta di recuperare il tempo perso in vari settori, dal lavoro, alla raccolta differenziata, alla qualità della vita, per citare solo alcuni esempi. Pertanto ho deciso di appoggiarlo apertamente, candidandomi come Indipendente nella lista del Partito Democratico.
Vi rivolgo l’invito ad aiutarmi con il vostro voto anzitutto e facendo il passaparola tra chi conoscete (parenti ed amici ), affinché possa inserire il mio nome nella preferenza che ognuno può esprimere.
La prima cosa che vi assicuro , se sarò eletta, è il mio impegno in Consiglio comunale con la presenza ed il quotidiano lavoro, per contribuire a realizzare una grande città, che permetta un futuro sereno ai nostri figli.
GRAZIE DI VERO CUORE. A PRESTO! Adriana SALA